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Leone d’Oro alla Carriera per il Regista dell’Esorcista William Friedkin

E’ di questi giorni la notizia che il regista del film horror l’Esorcista, William Friedkin, riceverà il Leone d’oro alla carriera, durante la prossima Biennale di Venezia, programmata dal 28 agosto al 7 settembre 2013.

Il direttore della Mostra del Cinema ha dichiarato in proposito che il contributo di Friedkin alla settima arte è davvero grande sebbene

“non sempre riconosciuta nella sua portata rivoluzionaria […]. Dopo aver scardinato le regole del documentario […] Friedkin ha rivoluzionato poi due generi popolari come il poliziesco e l’horror, inventando di fatto il blockbuster moderno con Il braccio violento della legge e L’esorcista”

Friedkin, classe 1935, è uno dei massimi esponenti per il genere horror e poliziesco della così detta Nuova Hollywood, un era di passaggio per il cinema americano che si rinnova profondamente in circa 30 anni, dalla fine degli anni ’60 ai primi anni ’80.
Si tratta di un rinnovamento globale, che coinvolge regia, attori, produzione, generi: in questo periodo termina l’integrazione esclusivamente verticale “produzione-distribuzione-esercizio” e nascono le produzioni indipendenti.
I registi ottengono maggiore controllo sui loro film, diventandone anche autori. Fra i nomi più famosi: Martin Scorsese, Robert Altman, George Lucas, Sidney Pollack e altri.
Gli attori maschi acquisiscono un maggiore spessore psicologico, interpretando ruoli problematici, grazie anche ai nuovi temi affrontati quali la solitudine, la paura di vivere, la condizione della donna nella società americana.
Le attrici, invece, acquisirono forza e vigore, presentando donne indipendenti ed emancipate, senza rinunciare alla sensualità.
Un buon esempio è Gangster story con Warren Betty e Faye Dunaway nei panni dei gangster Bonnie e Clyde ma anche Il Laureato con Dustin Hoffman o M*A*S*H di Robert Altman.

In questa corrente William Friedkin ha rinnovato il poliziesco con Il braccio violento della legge, un film realistico con personaggi sempre in bilico, dai caratteri sfumati, presentati in toni freddi e con un taglio quasi da documentario.
Il braccio violento della legge ha vinto 5 Oscar ed è stato inserito nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso.
Due anni dopo, nel 1973, Friedkin dirige L’esorcista, tratto dal romanzo di W. P. Blatty e reinventa il genere horror.

William Friedkin sarà presente a Venezia in occasione della presentazione della versione restaurata dalla Warner Bros de Il salario della paura.

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