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Lettera di Agnese Borsellino ai giovani, addio alla Signora che perse il cuore in via d’Amelio

E’ stata diffusa una lettera che Agnese Borsellino, vedova di quel Paolo Borsellino simbolo della meglio Italia di cui si riempiono la bocca tanti indegni, in cui la donna si rivolgeva alle future generazioni; già colpita dalla malattia che stamattina l’ha strappata alla vita, la signora Agnese offre una prova di dignità e profondo rispetto per la legalità nonostante la perdita dell’amato marito, giustiziato in modo devastante, proprio perché deciso a difendere quei principi.

morte vedova borsellino

Carissimi giovani, mi rivolgo a voi come ai soli in grado di raccogliere davvero il messaggio che mio marito ha lasciato, un`eredità che oggi, malgrado le terribili verità che stanno mano a mano affiorando sulla morte di mio marito, hanno raccolto i miei tre figli, di cui non posso che andare orgogliosa soprattutto perché servono quello stesso Stato che non pare avere avuto la sola colpa di non avere fatto tutto quanto era in suo potere per impedire la morte del padre.
Leggendo con i miei figli (qui in ospedale dove purtroppo affronto una malattia incurabile con la dignità che la moglie di un grande uomo deve sempre avere) le notizie che si susseguono sui giornali, dopo alcuni momenti di sconforto ho continuato e continuerò a credere e rispettare le istituzioni di questo Paese, perché mi rendo conto che abbiamo il dovere di rispettarle e servirle come mio marito sino all`ultimo ci ha insegnato, non indietreggiando nemmeno un passo di fronte anche al solo sospetto di essere stato tradito da chi invece avrebbe dovuto fare quadrato attorno a lui

Che meraviglia ci lascia Agnese, che supera lo status quo di vedova di…ma ne raccoglie l’eredità e assurge a simbolo che stoico, con una dignità che solo certe donne rare possiedono, non smette di perseguire la via della legalità, della verità con tutto il coraggio che questo implica. Del resto un grande uomo mai si sarebbe messo accanto una donna che fosse stata un poco meno di eccezionale.

Io e i miei figli non ci sentiamo persone speciali, non lo saremo mai, piuttosto siamo piccolissimi dinanzi la figura di un uomo che non è voluto sfuggire alla sua condanna a morte, che ha donato davvero consapevolmente il dono più grande che Dio ci ha dato, la vita. Io non perdo la speranza in una società più giusta ed onesta, sono anzi convinta che sarete capaci di rinnovare l’attuale classe dirigente e costruire una nuova Italia, l’Italia del domani.
Un caloroso abbraccio a voi tutti
Agnese Borsellino

Stamattina la signora Agnese Piraino Leto, vedova di Paolo Borsellino, è spirata in seguito ad una lunga malattia. Resta l’esempio, il simbolo, resta il tarlo che si infila nel nostro cervello quando siamo posti al cospetto di vite condotte con tale coraggio e dignità: mettere il silenziatore alla coscienza personale diventa un pochino più arduo…

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