in ,

A lezione di fotografia da Minor White

Minor White (1908-1976) fu un importantissimo fotografo e stimato docente, dalle sue lezioni di fotografia e dalla sua opera si può apprendere tantissimo anche al giorno d’oggi. Durante i suoi corsi White si focalizzò sull’unione dell’aspetto tecnico ed interpretativo della fotografia: forma e contenuto dovevano collaborare per raggiungere la totale espressività. Era fondamentale sviluppare un lavoro basato sulla comunicazione e fortemente influenzato dalla cultura estetica del fotografo/allievo.

La fotografia secondo White agisce su tre livelli:

  • Visivo: il fotografo prova un sentimento davanti al soggetto ed esprime questo sentimento con il mezzo fotografico;
  • Equivalenza: il fruitore della fotografia trova una corrispondenza con il sentimento del fotografo e riconosce nella fotografia qualcosa di se stesso;
  • Metamorfosi: la fotografia si trasforma in un “mondo possibile” interno all’osservatore.

Da quanto sopra si evince come per White la fotografia è mezzo di espressione e di crescita personale in quanto interpreta e tenta di riconciliare il conflitto tra le pulsioni interiori dell’individuo e le forze del mondo esterno. La fotografia è sia metafora sia rivelazione poiché può racchiudere in se stessa l’esperienza interiore del fotografo e permetterne la fruizione allo spettatore,tramite un procedimento intuitivo. Per questo motivo nelle sue lezioni White dava tanta importanza all’espressività ed invitava i propri allievi a tentare di costruirsi una propria teoria estetica ed espressiva. Uno degli esercizi più difficili assegnati ai suoi allievi e che suggerisco di tentare era quello di fotografare la propria essenza, spiegando che “La vostra essenza è la qualità interiore dell’esistenza, che è con voi dalla vostra nascita. È ciò che si riconosce come se stessi”.

processo guerrina piscaglia

Guerrina Piscaglia news: rinviata prima udienza processo per sciopero avvocati

Capodanno 2016 in Europa offerte economiche

Capodanno 2016: le offerte più economiche in Europa da non lasciarsi scappare