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Library of things: da Toronto a Berlino la biblioteca delle cose

Le biblioteche delle cose funzionano come le biblioteche vere e proprie, solo che invece di prendere in prestito i libri si prendono in prestito le cose. Dai frullatori alle pagaie, dalle attrezzature da montagna ai caschetti per andare in bici, perfino i tagliaerbe, le Library of things affittano gli oggetti.

biblioteca delle cose

Se serve un attrezzo, anche soltanto per poche ore e non lo si vuole comprare, perché costa poco o perché lo si utilizzerebbe soltanto una volta, le biblioteche delle cose sono i luoghi adatti dove andare. Locloc, una piattaforma online che esiste in Italia, permette di mettere in affitto alcuni oggetti e di prenderne altri, risparmiando di molto rispetto all’acquisto dell’oggetto stesso. Sono circa novemila gli iscritti ed è un caso vero e proprio di renting pere-to-peer.

A Berlino c’è un negozio apposito, non soltanto online, è lungo e stretto e gli oggetti si possono trovare sugli scaffali. Come i libri nelle biblioteche! Anche Vienna segue l’orma tedesca. Tutto si basa sulla fiducia reciproca.

Il Canada, con Toronto, opta per la stessa soluzione e ha aperto la Tool Library, ricca di oggetti e ospita anche la Kitchen Library, con utensili specifici per la cucina

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