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Liliana Segre, Salvini: «Anche a me è arrivato un proiettile e non piango!»

«A me è appena arrivato un altro proiettile. Non piango. In un Paese civile non dovremmo rischiare né io né la Segre», risponde così l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, al suo arrivo a Eicma, ad una folta schiera di giornalisti che gli chiedeva se sia “più a rischio” lui o la senatrice a vita. Parlando del Caso Liliana Segre Salvini ha poi smentito l’incontro di venerdì a Milano: «Io gli incontri che ho li comunico. Gli incontri che non comunico io, per quanto mi riguarda, non ci sono. L’avrò più avanti, arriverà presto!», ha dichiarato il leader della Lega.

Liliana Segre, Salvini: «Anche a me è arrivato un proiettile e non piango!»

A chi gli domanda di cosa parlerà con l’89enne testimone dell’Olocausto, Salvini ha replicato: «Io ascolto ascolto, è una donna estremamente intelligente. Sono giovane, ho voglia di capire, di imparare e di ascoltare. Per quanto riguarda la presidenza della commissione contro l’odio, la senatrice farà le sue scelte a prescindere da quello che suggerisce Salvini. Ritengo che sia una donna estremamente intelligente quindi non ha assolutamente bisogno dei miei consigli!», ha detto lo stesso leader del Carroccio, che ha annunciato che la Lega scenderà in piazza, il prossimo 10 dicembre a Milano, proprio per sostenere Liliana Segre: «Quando c’è qualcosa di democratico che riguarda il futuro lo sosteniamo!». L’ex ministro dell’Interno ha poi aggiunto: «Il dibattito tra fascismo e comunismo che sono sepolti dal passato, non mi appassiona. Oggi commemoriamo la caduta del Muro di Berlino, la fine di qualsiasi dittatura, fascista e comunista. Chi parla di fascismo e comunissimo nel 2019 è un nostalgico!».

Imbrattato il Giardino dei Giusti: era stato appena inaugurato dalla senatrice a vita

Purtroppo però è di poche ore fa la notizia di alcuni vandali che hanno imbrattato con vernice rossa il Giardino dei Giusti, un anfiteatro da poco riqualificato nel capoluogo lombardo, inaugurato proprio alla presenza di Liliana Segre. A denunciare l’accaduto Simone Zambelli, il presidente del Municipio 8: «La bellezza è stata rovinata da qualcuno, che nella notte, ha scritto “fuori le ruspe dal parco” sulla segnaletica verticale ma ancor più grave è che la stessa mano ha deturpato le luci dell’ Auditorium del Giardino dei Giusti appena inaugurato dalla nostra amata senatrice Liliana Segre. Come Municipio 8 faremo un esposto di denuncia contro ignoti, la misura è colma», si legge nel messaggio su Facebook corredato dalle foto degli atti di vandalismo.

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