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LinkedIn notizie multa 2015: sanzione per spam da 13 milioni di dollari

LinkedIn, famosa piattaforma, molto simile a un normale social network che gli utenti usano per la loro sfera professionale, dovrà risarcire i propri utenti con 13 milioni di dollari di multa a causa delle sue continue e-mail di spam.

LinkedIn, nonostante sia appunto una piattaforma digitale adibita alla sfera professionale degli utenti, è comunque invadente e continua nell’inviare e-mail alla propria utenza. Aggiungi Collegamenti è una delle funzioni più adoperate da LinkedIn. Infatti LinkedIn, non appena ci si iscrive, richiede le informazioni dei nostri contatti per poter collegare altri membri. In questo modo LinkedIn invia e-mail a nome dell’utente di turno ad altri membri invitandoli a collegarsi, nel caso non riceva risposta, invia altri due messaggi e solo dopo smette di “spammare”.

Un gruppo di utenti americani ha così portato la faccenda in tribunale; in primo luogo il giudice ha semplicemente asserito che sono gli utenti stessi a concedere l’autorizzazione al trattamento dei loro dati e che in questo caso LinkedIn non ha colpe. Diverso il discorso dei due successivi messaggi di sollecito che il giudice ha considerato vero e proprio Spam aggressivo. Per questo motivo LinkedIn è costretta a risarcire del danno gli utenti con 13 milioni di dollari.

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