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Liverpool, Mario Balotelli ancora nei guai: accusato di razzismo

Why always me?” si chiedeva Mario Balotelli ai tempi del Manchester City, la risposta più adatta al suo vittimismo sarebbe dovuta essere: “Perché te le cerchi, caro Mario.” Non stiamo neanche qui a elencare tutte le ” Balotellate“perché sono troppe. Bisogna ammetterlo: a volte gli si sta troppo addosso, non si aspetta altro che un suo tweet, una foto su Instagram o qualche marachella per metterlo subito in prima pagina, ma diciamoci la verità anche questo è stato voluto da lui. Con il suo atteggiamento da protagonista sta mandando in fumo tutto il talento che Madre Natura gli ha gentilmente donato ed è un vero peccato.

Questa volta le accuse sono pesanti: si parla addirittura di razzismo. Già qualche giorno fa, Mario aveva fatto arrabbiare il Liverpool facendosi prima pizzicare a un incontro di boxe e poi andando in discoteca fino all’alba. Questa volta, invece, ha fatto arrabbiare il massimo organismo del calcio inglese la Football Association, che starebbe per aprire una clamorosa inchiesta sull’attaccante del Liverpool. I fatti: Balotelli ha pubblicato sul suo profilo Instagram un’immagine del famoso eroe dei videogiochi SuperMario che recitava: “Non essere razzista! Fai come Mario: è un idraulico italiano, che parla inglese, creato da giapponesi e assomiglia a un messicano.”

Fin qui niente di strano, anzi, quello che però ha fatto arrabbiare la FA è stata la seconda parte del post: “Mario salta anche come un nero e afferra i soldi come un ebreo.” Questa frase viene giudicata lesiva per le persone di religione o di origine ebrea; per placare gli animi non è bastato un successivo tweet di Mario: “Mia madre è ebrea, quindi state zitti.” Altri guai in vista Mario, always you!

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