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Livorno, bimbo di 18 mesi cade giù dal quarto piano: un volo di 14 metri

È accaduto ieri sera, poco dopo le 18,30, in Via Giordano Bruno a Livorno. Un bimbo di soli 18 mesi è volato giù dal quarto piano di una palazzina. Fortunatamente la caduta è stata attutita in parte dai fili, usati per stendere i panni tesi nelle finestre dei piani di sotto, ma soprattutto dalla lamiera del cofano della macchina parcheggiata di un inquilino del palazzo, dove è finito il bambino, che non sarebbe in pericolo di vita.

Secondo una prima ricostruzione, il bambino era in casa insieme alla madre e ai due fratellini. Si è trattato di una frazione di secondi: il piccolo stava giovando all’interno del box, quando inspiegabilmente è balzato fuori. Deve essersi avvicinato poi alla finestra della camera e dopo essersi arrampicato, è precipitato da un’altezza di oltre 14 metri. Un boato, un tonfo fortissimo avvertito non solo dai familiari, ma anche dai vicini di casa. Qualcuno è sceso in strada, qualcun altro, sotto shock, ha assistito impotente alla caduta del piccolo. Immediatamente è stato chiamato il 118. Una scena da non credersi: il bambino era immobile sul cofano di quell’auto, ma vivo e cosciente. «Un miracolo», hanno affermato subito i soccorritori arrivati pochi minuti dopo con il medico. «Aveva un occhio chiuso e una protuberanza sulla testa, ma era cosciente e abbastanza tranquillo», ha dichiarato uno di loro.

La madre spaventata è salita a bordo dell’ambulanza di pubblica assistenza assieme al piccolo che è stato trasportato in codice rosso. Inizialmente il bambino sembrava praticamente illeso, in seguito la situazione è apparsa più preoccupante. Dopo alcune ore in rianimazione il piccolo sarebbe fuori pericolo. Intorno alle 10 di questa mattina i medici del Meyer, ospedale pediatrico di Livorno, hanno fatto sapere infatti che, nonostante le gravi ferite riportate, il piccolo è sveglio. Per precauzione la prognosi non è stata ancora sciolta. In clinica è arrivato anche il padre del bambino che al momento dell’incidente non era presente in casa. Una vicenda che decisamente poteva finire peggio.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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