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Lo scultore Arturo Martini in mostra a Bologna e a Faenza fino a marzo 2014

Arturo Martini, il celebre scultore trevigiano morto nel 1947, raddoppia. Merito della collaborazione inedita tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e la Fondazione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, se in ben due città emiliano-romagnole – Bologna e Faenza, appunto – sarà possibile ammirare le opere di uno dei più grandi scultori del Novecento italiano.

Palazzo Fava Bologna Mostra Martini 2013

“Arturo Martini. Creature, il sogno della terracotta” è il titolo della mostra che sarà ospitata a Palazzo Fava di Bologna fino al 12 gennaio 2014. Il curatore Nicola Stringa è riuscito a raccogliere da grandi musei italiani e da importanti collezioni private quindici grandi terrecotte ad esemplare unico realizzate dall’artista tra il 1928 e il 1932. Tra queste, anche quattro capolavori conservati nel Museo Middelheim di Anversa e concessi per la prima volta in prestito all’Italia.

La rappresentazione della figura femminile, invece, è il tema centrale dell’esposizione “Arturo Martini. Armonie, figure tra mito e realtà” che sarà inaugurata al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza il 13 ottobre. C’è tempo fino al 30 marzo 2014 per ammirare le cinquanta opere di materiali diversi che la curatrice Claudia Casali ha scelto per raccontare il percorso artistico dell’artista, dagli inizi scolastici fino alla produzione finale più ricercata e sperimentale.

A Bologna la mostra sarà aperta tutti i giorni (lunedì-giovedì ore 10-19, venerdì-domenica ore 10-21) al prezzo intero di 10 euro (7 euro l’ingresso ridotto). A Faenza apertura dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 13.30, il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 17.30; ingresso intero a 8 euro, scontato a 5.

Per maggiori informazioni visita i siti www.geniusbononiae.it e www.micfaenza.org .

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