in ,

Lo Sporting Locri è più forte delle minacce: Tavecchio ha assistito al ritorno delle ragazze

Lo Sporting Locri, squadra calabrese che milita nel massimo campionato femminile di calcio a 5, non era mai abituato a tanta attenzione da parte dei media e dei vertici del calcio italiano. Ieri sera, però, le ragazze dello Sporting Locri hanno dovuto giocare di fronte a un palazzetto strapieno e sotto gli occhi del presidente della Figc Tavecchio e del Presidente della Lega di B Abodi. Diretta televisiva e parquet nero, come nei grandi eventi e si scende in campo ad affrontare le vice campionesse d’Italia della Lazio.

Una storia quella dello Sporting Locri che sfiora l’incredibile. Una serie di minacce, l’ultima delle quali rivolta alla figlia piccola, hanno costretto l’ex presidente Ferdinando Armeni a passare la mano. Molti pensavano che quelle minacce avrebbero fermato lo Sporting Locri e che il 10 gennaio la Lazio avrebbe vinto a tavolino, perché senza avversario. Locri, però, è una città abituata a combattere con le minacce e la paura e anche stavolta non si è arresa facendo sentire il proprio sostegno alle ragazze. Sostegno che è arrivato anche dalle parole di Tavecchio e dalle ragazze della Lazio (vittoriose per 3-2 n.d.r) che invitavano le ragazze dello Sporting Locri a non mollare.

Lo stesso Armeni, però, ha fatto sapere che la decisione di ritirare la squadra è “tutt’ora congelata” in quanto ancora non sussistono le condizioni per lavorare in tranquillità. Hanno fatto visita alle ragazze dello Sporting Locri anche alcune rappresentanti della Nazionale Parlamentari che hanno promesso di tornare a Locri l’8 marzo (data non casuale) per una partita, sperando che chi ha minacciato si sia reso conto che Locri non ha nessuna intenzione di piegarsi ancora.

Wta Miami Tennis

Tennis, WTA Sydney: Errani agli ottavi, Vinci out

david bowie biografia

E’ morto David Bowie, maledizione!