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L’olfatto ci guida nelle scelte ‘primitive’: è tutta una questione di naso

Quando si dice “andare a naso” per fare una scelta importante, prendere decisioni di carattere lavorativo, affettivo e/o relazionale, ci si avvicina di molto alla realtà. E’ infatti vero che il ‘fiuto’ per certe cose è dettato dal senso dell’olfatto. Un sensore che ci guida, ci indirizza sul da farsi più di quanto siano in grado di fare – contrariamente a quanto si è portati a pensare – la vista e il tatto.L'odore del corpo

L’olfatto influenza le nostre scelte ‘primitive’, legate al partner, alla sessualità e alle relazioni ed incide anche sul successo di un profumo. Lo sostiene Craig Roberts del dipartimento di psicologia evolutiva ed antropologia dell’università di Stirling, Regno Unito, al forum sulle fragranze organizzato dalla International fragrance association, IFRA, associazione dei produttori mondiali di aromi, che si è svolto alla Royal Society di Londra.

L’odore del corpo, dal punto di vista biologico, impone il suo potere sugli altri sensi, svolgendo un ruolo cruciale in una vasta gamma di comportamenti animali ed umani. Gli odori mediano informazioni che ci rendono capaci di riconoscere gli altri individui, di allacciare relazioni e sono coinvolti nella scelta del partner”, così spiega l’esperto durante il suo intervento. E se il corpo veicola così tanti ‘messaggi di preferenza’ che il fiuto sa riconoscere, verrebbe da domandarsi per quale motivo ricorriamo all’uso di profumi e fragranze, che li coprono. Sostanzialmente per due ragioni, spiega Roberts: “Vestirsi e cucinare. Abiti e cibi hanno reso sgradevole l’odore, così abbiamo iniziato a usare gli aromi, oggi profondamente legati ai nostri potenziali richiami sessuali”.

 

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