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Londra attentato, la madre del terrorista italiano: “È tutta colpa di internet”

L’attentato di Londra porta con sé la firma anche di un terrorista italiano. Un giovane, Youssef Zaghba, nato da padre marocchino e madre italiana e residente a Bologna, ha preso parte all’attacco terroristico di sabato sera. Adesso Valeria Collina, madre di Youssef, è circondata da giornalisti e TV nella sua casa in periferia di Bologna. E rilascia poche battute alla stampa: “La colpa è di internet, lì mio figlio si è radicalizzato.” Valeria Collina si è convertita all’Islam, ha sposato un marocchino con cui ha avuto due figli, Youssef e la sorella Khaoutar che vive a Bologna, ed è tornata a risiedere in Italia da meno di due anni. Il marito, da cui si è separata, è nel paese del Nord Africa, a Fes, dove è nato anche Youssef.

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L’ultima volta che Valeria Collina ha sentito suo figlio Youssef è stato giovedì, due giorni prima dell’attentato di Londra. “Mi ha chiamato al telefono giovedì scorso, nel primo pomeriggio – rivela all’Espresso – e con il senno di poi mi rendo conto che quella nei suoi piani era la telefonata di addio. Pur non avendomi detto niente di particolare, lo sentivo dalla sua voce. Già il giorno dopo non rispondeva più.” C’è stato anche un precedente, come rivela ancora Valeria Collina: nel 2016 gli inquirenti fermarono Youssef Zaghba prima di mettersi in viaggio per Istanbul. “Mi ha sempre mostrato video della Siria, ma non mi ha mai manifestato l’intenzione di volersi ‘arruolare'” ha detto la madre a L’Espresso.

>>> Londra: tutto sull’attentato di sabato 3 giugno <<<

Ma Valeria Collina, madre di Youssef Zaghba, non ha dubbi e ribadisce: “Aveva però internet ed è da lì che arriva tutto. Né in Italia né in Marocco, dove studiava informatica all’Università di Fes, si era mai lasciato trascinare da qualcuno.”

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