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Londra, chiodi “anti barbone” contro i senzatetto: insorgono le associazioni umanitarie

Se in alcune città italiane, Verona e Bergamo in primis, per dichiarare guerra ai senzatetto si è ricorso alla panchine ‘anti barbone’ – quelle con i braccioli in mezzo per impedire che siano usate per dormire – nel Regno Unito si è fatto molto peggio: punte di metallo fissate a terra, nell’ingresso di un lussuoso condominio situato nella zona del Southwark Bridge Road, sul fiume Tamigi a Londra, ideate appositamente per impedire agli homeless di cercare riparo durante la notte.Senzatetto

Ma anche in altre zone della città si sta diffondendo l’abitudine di installare a terra punte di metallo che fungano da dissuasori per gli homeless, proprio come quando si vuole cacciar via dai cornicioni dei balconi piccioni e altri uccelli. E’ bastato che le foto dei chiodi metallici facessero la loro comparsa su Facebook e Twitter perché si scatenasse una vera a propria polemica. L’idea di denunciare l’accaduto è stata del giovane 33enne Andrew Horton, che mentre si recava al lavoro è rimasto colpito da quella disumana visione.

Le foto hanno presto fatto il giro di tutti i quotidiani inglesi, suscitando le animate proteste delle associazioni umanitarie che tutelano i senzatetto. “Già è scandaloso che nel 21esimo secolo qualcuno debba dormire per strada, figuriamoci questo” ha dichiarato Katharine Sacks-Jones, del gruppo di volontariato Crisis. Alcuni degli inquilini che abitano il palazzo, inoltre, avrebbero manifestato disappunto circa l’installazione dei chiodi appuntiti nell’ingresso dello stabile. E la pratica, purtroppo, non è isolata, come ha rivelato la stessa Sack-Jones: “Simili chiodi di metallo vengono installati contro i senzatetto da più di dieci anni”. Ci si augura che in Italia non si faccia altrettanto.

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