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Londra esalta i tatuaggi artistici: in mostra i sette più grandi incisori (Challenge fotografico)

Londra, fucina di idee e di tendenze, dal 3 luglio al 5 ottobre nella suggestiva sede di Somerset House, celebra i più grandi artisti delle incisioni sulla pelle: Ed Hardy, Horiyoshi III, Paul Booth, Rose Hardy, Chris Garver, Ami James e Mister Cartoon, con la mostra Time: Tattoo Art Today. L’evento è promosso da Tattoo Life Production, casa editrice leader mondiale nel settore, insieme alla Somerset House. Grazie alla mostra visitabile gratuitamente, l’arte del tatuaggio entra in uno spazio espositivo, abbandonando lo spazio psicologico e fisico abituale della pelle, per transitare su tele, sculture e pannelli per un totale di 70 opere, create dagli artisti su commissione dei due curatori, la tatuatrice, angloitaliana Claudia de Sabe e Miki Vialetto, direttore della casa editrice Tattoo Life Production.

 

Tattoo giovane chicana

La mostra ruota attorno al tema del tempo (Time), uno dei concetti che ispira maggiormente il tatuaggio artistico nella duplicità della durata per tutta la vita di chi porta sulla propria pelle e la caduca realtà umana. Tempo e morte rappresentate dalla divinità indu Kali, da una giovane donna chicana nel pieno della bellezza, da una donna-teschio alla ricerca della propria bellezza, da uno scheletro sorridente del Dia de los Muerto che in Messico simboleggia le celebrazione della morte e della rinascita, dallo sbocciare e sfiorire di una rosa, da un orologio che diventa relitto, da una clessidra caratterizzata da cuori sacri.

teschio sorridente tatuaggio

Ed Hardy Tattoo

Insieme alle opere il percorso è contrassegnato da un carosello di bellissime fotografie e video che riportano il tatuaggio alla pelle per non dimenticarne il suo inizio, l’odore di inchiostro iniettato sulla pelle dell’uomo. Una storia che ha avuto inizio più di quarant’anni fa, con il pioniere Don Ed Hardy tatuatore di San Francisco divenuto artista di livello mondiale. Negli anni novanta il salto di qualità, con una leva di artisti tatuatori dal notevole retroterra nel disegno e nella pittura che affermano lo stile realistico, oggi diventato iperrealista. Dall’Ovest americano è giunto lo stile della strada, della donna-femmina, del “fine line chicano”. Dall’Oriente giapponese il tipico stile irezumi con una visione realistica dei soggetti. La mostra presenta tutti questi stili e qualifica il mondo del tatuaggio come arte contemporanea. La sede così importante della Somerset House apprezzata a livello internazionale è riuscita, secondo il curatore della mostra, Miki Vialetto, a “riunire oltre settanta rappresentanti e autori di questo grande cambiamento”.

Ami James tatuatore

Tatto araba fenice

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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