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Longevità: secondo la Scienza dipende da una percentuale, ecco qual è

L’obesità è sempre stata associata a una bassa aspettativa di vita; i soggetti che risultano in sovrappeso sono più esposti a rischi per quanto riguarda il sistema cardiovascolare, quindi infarti, ictus ai quali si associano problemi muscolari di varia natura.

Uno studio, pubblicato sul portale Annals of Internal Medicine, ha evidenziano che a fare la differenza potrebbe essere un fattore ben preciso. La longevità di un individuo dipenderebbe, infatti, dalla percentuale di grasso corporeo e non dall’indice di massa corporea o dal peso complessivo della persona. La ricerca è stata svolta su 54 mila persone con una media di 60 d’età: gli uomini e le donne con le percentuali più alte rispetto alla media di grasso corporeo avevano un rischio più alto di morire entro i 6/7 anni successivi.

Secondo lo studio, quindi, il fattore che determina la longevità e l’aspettativa di vita di una persona sarebbe la percentuale di grasso corporeo, la quale non dovrebbe superare un terzo del peso totale dell’individuo. Dunque non sarebbe solo una questione di peso ma, soprattutto, un problema di percentuale. Durante lo studio, infatti, è emerso che gli uomini che superavano la soglia del 36% di grasso corporeo erano più esposti al rischio di morte rispetto a individui della stessa età ma con una percentuale minore, dell’ordine del 27/28%.

Photo Credit: Surassawadee/Shutterstock.com

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