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L’ONU contro la carestia: mangiate gli insetti

Mangiare insetti è una delle pratiche più disgustose per numerose popolazioni europee, ma non per tante altre, come quelle indigene o quelle orientali, per le quali è una cosa abitudinaria, visti i ricchi contenuti energetici, come dimostrato anche dall’esperto Bear Grylls, abituato a sopravvivere in ambienti estremi, mangiando insetti e molto altro ancora che ci sembrerebbe non commestibile .

insetti

Ebbene ora arriva il consiglio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e della FAO, organizzazione mondiale per l’agricoltura, che esortano  vivamente le popolazioni in cui vi sia la piaga della carestia a cibarsi di insetti di vario tipo per rimanere in vita: molte sono infatti le specie ricche di proteine utili per l’organismo umano e sali minerali che contribuiscono in maniera determinante al mantenimento dell’omeostasi, specialmente in paesi in via di sviluppo.

Non è uno scherzo, ma realtà visto che i maggiori esperti delle due organizzazioni stanno cercando di debellare il fenomeno della carestia nel modo meno dannoso possibile, come dichiarato Eva Ursula Miller, esponente della FAO che ha confermato come ci sia l’intenzione di spingere le persone a cibarsi anche di determinate specie di insetti.

Chiusura arriva però dall‘Europa dove sembra difficile poter ipotizzare la presenza in piatti prelibati anche di specie di insetti: l’idea a molti, se non a tutti, provoca ancora disgusto, anche se è stato rilevato che effetti positivi si avrebbero anche sull’ambiente poiché gli insetti producono meno gas invischiati nell’effetto serra.

Written by Mattia Preziuso

Nato ad Avellino, 21 anni, appassionato di sport, prevalentemente calcio. Studente di Farmacia presso l'Università degli Studi di Fisciano e già collaboratore di altri siti. Segue con particolare attenzione notizie utili e sport.

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