in

Loredana Berté a Sanremo 2019: vita privata, carriera, canzone in gara

Eclettica, anticonvenzionale, esplosiva: difficile raccontare Loredana Bertè, l’artista complessa e complicata che vedremo sul palco del Festival di Sanremo 2019 di Claudio Baglioni. Una voce unica nel panorama musicale italiano segnata da un’esistenza travagliata che tra cadute e successi l’ha portata ad essere la Bertè che oggi amiamo. Loredana è una star del rock italiano, nata a Bagnara Calabra il 20 settembre 1950. Una data che la lega sin dalla nascita all’amatissima sorella Mia Martini, venuta alla luce nello stesso giorno di tre anni prima e tragicamente scomparsa in circostanze mai realmente chiarite nel 1995. Figlie di due insegnanti, i genitori si separano quando Loredana e Domenica sono ancora adolescenti, cosicché le sorelle si trasferiscono insieme alla madre a Roma dove la Bertè inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo, frequentando tra gli altri il famoso Piper.

Di lì è un crescendo fino alla consacrazione come icona indiscussa della musica italiana. La vita privata di Loredana Bertè troppo spesso è stata marchiata da eventi drammatici: dalle violenze del padre da bambina alla perdita dell’inseparabile Mia, al chiacchierato tentato suicidio che – spiegherà la cantante- essere stato il frutto di un equivoco. Anche sul fronte sentimentale, Loredana non ha avuto esiti felici: sposata due volte, entrambi i matrimoni si sono rivelati dei fallimenti; il primo, durato cinque anni, con Roberto Berger e il secondo, nel 1989, con il tennista Bjorn Borg raccontato dalla stessa Bertè nella sua autobiografia Traslocando. Un legame turbolento – racconta- a causa della droga di cui l’ex sportivo abusava e che ha rischiato di trasportare anche Loredana, fino al divorzio avvenuto nel 1992.

 

Loredana Bertè a Sanremo 2019: la carriera della cantante

Giunta a Roma da un paesino della Calabria, Loredana Bertè, in gara al Festival di Sanremo 2019, entra nei giri giusti e insieme ad un giovanissimo Renato Zero viene scelta da Don Lurio per far parte dei cosiddetti ‘Collettoni’ di Rita Pavone nelle trasmissioni televisive. Nel ’74 il suo primo album, Streaking, fa discutere per la presenza della Bertè nuda in copertina; scandalo che porta addirittura alla censura e al cambio della cover. L’anno successivo è uno di quelli che segneranno per sempre la musica italiana, con il singolo Sei bellissima Loredana è destinata a mietere successi e a far cantare intere generazioni. Seguirà Dedicato, scritta con Ivano Fossati e contenuta in BandaBertè, che vanta al suo interno collaborazioni con artisti come Lucio Battisti, Mogol, Pino Daniele e Alberto Radius. Il sodalizio con Fossati continua con Non sono una signora che le permette di vincere il Festivalbar, mentre l’album Traslocando viene considerato uno dei migliori capolavori della musica dalla rivista internazionale Rolling Stones: l’album ottiene anche un disco di platino. Le provocazioni della Bertè non si fermano e quando Loredana si presenta al Festival di Sanremo sfoggiando un pancione finto mentre canta la sua ‘Re’, le critiche alimentano un’enorme discussione che la porta allo stesso tempo all’apice della carriera. Nel maggio del 1995 Mia Martini muore improvvisamente e la tragedia segna pesantemente Loredana che aveva duettato con lei due anni prima a Sanremo con il brano Stiamo come stiamo. L’episodio della scomparsa di Mia rimarrà per sempre nei testi di Loredana che da allora diventerà anche autrice con Ufficialmente dispersi, Un pettirosso da combattimento e Decisamente Loredana. Dopo un periodo di assenza, la Bertè torna sulle scene tra collaborazioni e partecipazioni a reality: Music Farm le darà la possibilità di autofinanziare il suo nuovo album Babybertè. Nel 2016, viene pubblicato il nuovo album Amici non ne ho… ma amiche sì!, composto da duetti tutti al femminile da cui deriva poi Amiche in Arena, live del concerto dell’artista all’Arena di Verona. Nell’estate del 2018 Non ti dico no diventa un tormentone grazie alla collaborazione tra Loredana Bertè con i Boomdabash.

Cosa ti aspetti da me, il testo di Loredana Bertè a Sanremo 2019

Ad un passo dall’inizio del Festival di Sanremo 2019, Loredana Bertè sarà protagonista sul palco dell’Ariston con il brano Cosa ti aspetti da me:

C’è qualcosa che non va
Per essere seduti qui
Per dirsi almeno
E dire almeno le cose inutili

Che ti sembra vero solo se
Doveva andare poi così
Che vuoi dare tutto
Vuoi dare tutto e resti lì

Ed io ci credevo
Ed io ci credevo sì
Ci vuole soltanto una vita
Per essere un attimo
Perché ci credevi
Perché ci credevi sì
Ti aspetti tutta una vita
Per essere un attimo
Che cosa vuoi da me
Che cosa vuoi da me
Cosa ti aspetti dentro te
Che tanto non lo sai
Tanto non lo vuoi

Quello che cerchi tu da me
Che cosa vuoi per me
Che cosa vuoi per te
Cosa ti aspetti in fondo a te
C’è qualcosa che non va
E tutto poi finisce qui
Puoi fare a meno
Di fare almeno le cose facili
Se è vero poi più vero è
Se va bene va bene così
E fragile fragile resti lì
E io ci credevo
Io ci credevo sì
Ci vuole soltanto una vita

Per essere un attimo
E tu ci credevi
Tu ci credevi sì
Ti aspetti tutta una vita
Per essere un attimo
Che cosa vuoi da me
Che cosa vuoi da me
Cosa ti aspetti dentro te
Che tanto non lo sai
Tanto non lo vuoi
Quello che cerchi tu da me
Che cosa vuoi per me
Che cosa vuoi per te
Cosa nascondi dentro di te
Ma io non posso credere che
Che esista un altro amore
Che esista un altro amore come te

Ma io non posso credere che
Esista un altro amore
Esista un altro amore
Che cosa vuoi da me
Che cosa vuoi da me
Cosa ti aspetti tu da me?
Che tanto non lo sai
Tanto non lo vuoi
Quello che cerchi tu da me
Che cosa vuoi per me
Che cosa vuoi per te
Cosa nascondi negli occhi te
Che cosa vuoi da me?

 

Leggi anche —> Sanremo 2019: chi è Paolo Antonacci, autore di testi, figlio di Biagio e nipote d’arte

“La Compagnia del Cigno”, le anticipazioni della sesta puntata in onda stasera 4 febbraio su Raiuno

Vittorio Sgarbi, la storica compagna Sabrina Colle rivela: «Per me il tradimento non è importante!»