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Loris Stival clamorose news a Mattino 5: perizia di parte posticipa morte di 2 ore

Clamoroso colpo di scena nel caso sull’omicidio del piccolo Andrea Loris Stival. L’avvocato difensore di Veronica Panarello, Francesco Villardita, è intervenuto quest’oggi a Mattino 5 per rilasciare delle dichiarazioni che, se dimostrate in sede processuale, potrebbero scagionare la sua assistita, in carcere dall’8 dicembre con l’accusa di avere ucciso il figlio di 8 anni.

“Abbiamo effettuato una consulenza di parte che ha dimostrato, sulla base dei parametri acquisiti dall’accusa in sede di indagine, che è impossibile che il bambino sia morto tra le 8,30 e le 10,00” – così Villardita – “l’epoca della morte di Loris deve essere quindi spostata quanto meno di 2 ore”. Ciò significherebbe che, se davvero il piccolo fosse stato ucciso alle 12,30, Veronica per quell’ora avrebbe un alibi di ferro.

Non solo, lo scenario dell’inchiesta cambierebbe radicalmente se fossero confermate le parole di Villardita, il quale ha sollevato dei dubbi anche sull’arma del delitto (le fascette da elettricista) che secondo la Procura sarebbe stata usata per il delitto. “Abbiamo già espresso questo dubbio al Tribunale del Riesame e anche su questo faremo la nostra battaglia”. Queste le parole del legale di Veronica, il quale ipotizza che quelle fascette non siano state usate per uccidere Loris, in quanto “non hanno lasciato sul collo della vittima i segni della zigrinatura che le connota da un lato”.

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