in ,

Loris Stival, la telefonata tra Veronica e il marito Davide: accuse e ricatti senza fine

Cosa si sono detti Veronica Panarello e il marito Davide Stival nel corso della telefonata che la donna ha chiesto ed ottenuto di fare dal carcere, dove si trova rinchiusa con l’accusa di avere ucciso il figlio di 8 anni? Tra loro c’è stato un acceso scambio di vedute, un chiarimento cercato ma non ottenuto che ha funto da preludio alla lite in carcere scoppiata il 4 aprile, quando Davide, per la terza volta, è andato a trovare la moglie nel carcere di contrada Petrusa, ad Agrigento.

Dure le parole del giovane alla moglie di cui non riesce a fidarsi: nella sua mente c’è l’immagine dei video delle telecamere di sorveglianza che smentirebbero la sua versione dei fatti per la mattina in cui Loris fu ucciso. “O stai dalla mia parte o è finita”, gli avrebbe intimato Veronica, stando alla conversazione intercorsa tra i due riportata dal settimanale Giallo.

“Prima dimmi che cosa hai fatto quel maledetto 29 novembre, poi viene tutto il resto”, le avrebbe risposto lui, rifiutando categoricamente di farle incontrare il loro ormai unico figlio, il fratellino di Loris, di soli 4 anni anni. Ma nemmeno di fronte a questa sorta di ‘ricatto’ Veronica avrebbe ceduto. La donna, infatti, nonostante i numerosi indizi di colpevolezza a suoi carico, continua imperterrita e professarsi innocente.

Calendario Serie A 5a giornata

Calendario Serie A: anticipi, posticipi e diretta tv della trentesima giornata

Luca Toni ritiro

Hellas Verona – Inter ultimissime: Icardi sfida Toni al Bentegodi