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Loris Stival news: Veronica Panarello verso seconda condanna, fatali per lei i cambi di versione

Omicidio Loris Stival: Veronica Panarello sempre più vicina alla conferma della condanna di primo grado a 30 anni di carcere. Questa la richiesta formulata in aula oggi dal Pg Maria Aschettino e dal Pm Marco Rota al termine della requisitoria svoltasi nell’aula della Corte d’assise d’Appello di Catania.

Non è contemplata, ormai appare chiaro, nessuna attenuante generica per l’imputata che, lo ricordiamo, si dichiara innocente e accusa del delitto il suocero, Andrea Stival, nonché nonno della piccola vittima vittima. Fatali e decisive per la condanna che inesorabilmente le verrà inflitta anche in secondo grado, le molteplici e contraddittorie versioni dei fatti che la donna ha fornito dal giorno dell’arresto, avvenuto l’8 dicembre 2014. Cambiare il suo racconto così tante volte, prima negando e poi ammettendo di non aver accompagnato il figlio a scuola il giorno del delitto, poi dire “gioco con degli elastici finito in tragedia, Loris si è strangolato da solo” e infine chiamare in correità suo suocero (che secondo il suo racconto avrebbe avuto con lei una relazione clandestina di cui Loris era venuto a conoscenza e minacciava di rivelare al suo papà) non ha certo giovato alla sua già labile attendibilità.

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Per la Procura generale Veronica Panarello ha agito in  preda a un“dolo d’impeto”, strangolando il figlio di 9 anni con delle fascette da elettricista. Il disturbo di personalità che la perizia psichiatra disposta dal giudice di primo grado ha confermato, non avrebbe tuttavia inficiato la capacità di intendere e di volere della donna. La Panarello oggi era in aula, più tesa e provata del solito anche perché domani, 29 novembre 2017, ricorre il terzo anniversario della morte di Loris, al quale ha dedicato una lettera fatta avere alla stampa attraverso suo padre Franco, l’unico familiare che crede nella sua innocenza e le sta sempre vicino da quando è detenuta.

“Non ci sei più, ma io continuo a negarlo a me stessa […] Manchi tantissimo, la tua assenza è un vuoto incolmabile, sei e sarai sempre il mio grande amore”, questo uno stralcio della missiva. Domani papà Franco farà in modo di portare i fiori nel canalone di contrada Mulino Vecchio, dove fu rinvenuto il cadavere del piccolo Loris, e in chiesa, dove sarà celebrata una messa in memoria del bambino, per suo volere e di Veronica.

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