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Loris Stival, a Quarto Grado le parole di Veronica Panarello durante l’interrogatorio

Per la prima volta in esclusiva a Quarto Grado, stasera sono state rese note le parole che Veronica Panarello dichiarò agli inquirenti, in occasione dell’interrogatorio che precedette il suo arresto, avvenuto il 6 dicembre scorso. “Io non ho ucciso mio figlio, credetemi. Quella mattina lui non voleva andare a scuola, aveva visto che mi stavo truccando per andare da qualche parte e mi disse che voleva farmi compagnia, voleva venire con me”, queste le parole della madre 26enne accusata di avere strangolato suo figlio con delle fascette di plastica. Al procuratore che la incalzava chiedendole ripetutamente se quella mattina avesse o no accompagnato Loris a scuola, Veronica ripete: “Sì! L’ho accompagnato a scuola. Ha fatto storie ma poi l’ho convinto ad andarci … si è ricordato che aveva lezione di informatica, una materia che lo appassiona molto”.

Gianluigi Nuzzi ha mandato in onda lo stralcio di interrogatorio in cui alla madre di Loris veniva chiesto se avesse notato qualcosa di strano nella vita di suo figlio. “Era sereno, aveva preso un bel voto a scuola. Mio figlio andava in palestra e mia aveva raccontato che un ragazzo più grande di lui lo intimidiva … io non so chi sia, perché non ho mai dato peso alla cosa”. Veronica poi racconta un dettaglio molto strano: “Ho dovuto spiegare a mio figlio il significato della parola ‘gay’ … lo voleva sapere perché un compagnetto per prenderlo in giro a scuola lo apostrofava così”.

Ancora, in merito ai cattivi rapporti con sua madre Carmen e i presunti suoi tentativi di suicidio, Veronica smentisce categoricamente davanti ai carabinieri di aver mai tentato di togliersi la vita, e racconta di esser finita in un reparto di psichiatria allorquando rivelò a suo padre che la madre lo tradiva e stava per separarsi da lui per via di un altro uomo. “Io non ho mai bevuto la candeggina, non mai tentato il suicidio e chiamai i carabinieri per chiedere aiuto, perché mia madre voleva farmi rinchiudere per allontanarmi da casa”, queste le sue parole. Durante la trasmissione, inoltre, l’inviata Ilaria Cavo ha letto una lettera che Veronica Panarello ha inviato dal carcere a suo padre Francesco: pagine che raccontano il senso di abbandono che la donna deve affrontare, la vita nel carcere e la ferma volontà di difendersi in tribunale per provare la sua innocenza.

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