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Lotta all’obesità: sì alle scritte choc sui cibi, come per le sigarette

Ieri 19 maggio si è aperta a Ginevra l’Assemblea Generale dell’Oms; sul tavolo del dibattito una questione importante: la salute mondiale nel prossimo futuro. Ebbene, l’attenzione è rivolta all’obesità e alle conseguenze nefaste che essa può avere sulla salute della popolazione, considerate alla stregua dei danni causati dal fumo.obesità dannosa come il fumo

Di qui una scelta forte ma necessaria, che mira ad una campagna di sensibilizzazione che metta al bando i cibi poco sani. Come? Associando le scritte choc che si vedono sui pacchetti delle sigarette a quelle dei cibi – i cui danni vengono equiparati – affinché abbiano un effetto deterrente e dissuasivo. L’iniziativa è stata resa nota da un comunicato di Consumer International e della World Obesity Federation rivolto proprio all’Oms. Sta infatti per essere diffuso, già domani 21 maggio, un ‘pacchetto’ di misure restrittive che adempia a questo scopo precipuo: dichiarare guerra aperta ai cibi spazzatura e instradare verso una maggiore consapevolezza l’operato dell’industria alimentare che – recita la nota – “si tira indietro rispetto a cambiamenti positivi, con i governi che si sentono impossibilitati a intervenire”.

Quali sono, nel dettaglio, le misure proposte da siffatta ‘Convenzione Globale’ ? Anzitutto la rimozione dei grassi artificiali dagli alimenti e dalle bevande entro cinque anni, il divieto di diffusione di spot pubblicitari che propinano cibi poco salutari e, addirittura, un sistema di tassazione che ne scoraggi l’acquisto e il consumo, proprio come avvenne nel 2003, quando fu approvata la convenzione contro il tabacco. Infine, come spiega Luke Upchurch di Consumer International, accompagnare le confezioni degli alimenti incriminati con immagini-choc che evidenzino gli effetti dell’obesità sull’uomo. “Sono necessarie misure più stringenti di queste – ha affermato – ma se qualche governo dovesse decidere che anche questo tipo di etichette possono essere utili noi supporteremmo la scelta”.

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