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Lucca, ex calciatore muore nel sonno: comunità sotto choc, aveva solo 24 anni 

Quando la morte bussa alla porta di un giovane, che ha dinnanzi a sé tutta una vita da scoprire, tanta strada da percorrere e nuovi inizi da cui partire, è difficile non restare disorientati, sgomenti. Aldi Cala aveva 24 anni, di origini albanesi, è stato ritrovato esanime nella sua casa. Quando il medico del 118 è entrato nella sua stanza intorno alle 18 di sabato 5 ottobre, il rigor mortis era già iniziato. Molto probabilmente il ragazzo si era sentito male già qualche ora prima, nella notte del venerdì precedente, poco dopo essere rincasato dopo aver trascorso una serata con gli amici.

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Secondo quanto riportato da “La Nazione” Aldi Cala era tornato a casa dopo un’uscita con qualche coetaneo, poi si era messo a letto. Sabato mattina, i genitori pensando che fosse stanco, lo hanno lasciato riposare fino al primo pomeriggio, poi la scoperta terribile. Dopo essersi decisi a svegliarlo, madre e padre hanno scoperto che il loro Aldi era morto. Ora bisognerà accertare le cause del decesso del giovane: perché il cuore del 24enne ha smesso di battere? Stando ai primi accertamenti del 118 Aldi potrebbe essere deceduto per cause naturali. La salma è stata trasportata all’obitorio del Campo di Marte, soltanto il riscontro diagnostico del medico legale riuscirà a dare delle spiegazioni, a chiarire le ragioni della morte.

Il prossimo 19 febbraio avrebbe compiuto 25 anni

Intanto i genitori e gli amici di Aldi, come pure l’intera comunità, è sopraffatta dal dolore. Il giovane abitava, infatti, a Pontetetto, piccolo centro nei pressi di Lucca, in cui si conoscono un po’ tutti. Molto noto in zona, Aldi Cala aveva alle spalle parecchi anni di militanza nel calcio: aveva giocato tra i giovanissimi del Folgor Marlia. Stando alle dichiarazioni dei genitori il ragazzo non avrebbe mai fatto uso di sostanze stupefacenti: alle forze dell’Ordine lo hanno descritto come un ragazzo a modo, pieno di vita e amici. Quegli stessi amici con cui amava uscire e divertirsi, quegli stessi amici con cui probabilmente avrebbe festeggiato il prossimo 19 febbraio il suo compleanno. Anche la comunità albanese di Lucca si è stretta a attorno alla famiglia del giovane: sono tanti i messaggi di cordoglio pubblicati in queste ore sui social. Come dicevamo, il corpo dell’ex calciatore resterà ancora all’obitorio e, qualora la Procura non ne richiedesse l’autopsia, sarà restituito alla famiglia.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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