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L’ultimo desiderio del piccolo Keith malato di cancro: «Mamma, voglio accompagnarti all’altare prima di morire!»

Keith Burkett era un ragazzo statunitense, originario dell’Ohio. Aveva 12 anni, già aveva, perché oggi Keith non c’è più. Da quando ne aveva sei aveva dovuto fare i conti con un «drago» più grande di lui: il cancro. Una malattia terribile quella del piccolo: si trattava di un sarcoma dei tessuti molli che non gli ha lasciato scampo.

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Il 12 novembre, su Kourageous Keith, pagina Facebook a lui dedicata, è stata annunciato la notizia della sua morte, sopraggiunta tre giorni dopo aver realizzato l’ultimo dei suoi desideri. Keith Burkett aveva espresso la volontà di stare vicino alla madre nel giorno più importante della sua vita. «Mamma, voglio accompagnarti all’altare prima di morire!», questa la timida richiesta del piccolo. Ci teneva, infatti, che la madre, la persona che più amava al mondo fosse felice con qualcuno, che avesse a fianco una spalla su cui piangere dopo la sua scomparsa. Keith sentiva che il suo corpo era stanco, che il peso di quella malattia lo stavo opprimendo, che non gli restava molto da vivere. La mamma Taylore Woodard dal canto suo ha fatto di tutto per accontentarlo. In fretta e in furia la donna ha organizzato le nozze con il suo storico compagno. Vestito di tutto punto, il 9 novembre scorso Keith ha visto realizzare il suo sogno: vedere la madre radiosa fasciata da uno splendido abito bianco. Purtroppo la sua malattia lo ha costretto a percorrere il corridoio della casa di famiglia a Stow, dove sono state celebrate le nozze, sulla sedia a rotelle. Le sue gambe lo avevano ormai abbandonato da tempo. Ma che importa? Per il dodicenne l’importante era esserci. Una festa con parenti e amici, tante foto, musica, buon cibo, insomma una giornata indimenticabile.

Tre giorni dopo il cancro se l’è portato via per sempre. Keith è volato come via come il più bello degli angeli, come un aquilone troppo fragile per i venti di questo mondo. La madre ha voluto pubblicare sul suo profilo Facebook alcune immagini della cerimonia accompagnate da una frase commovente (del resto non esiste una parola che possa esprimere il dolore per la perdita del proprio figlio): «Oggi Keith ha spalancato le sue ali e ha raggiunto il paradiso. Mancherai tantissimo a tua mamma, ma sarai sempre con me, non so come potrò vivere senza di te. Ti giuro che farò del mio meglio!».

 

 

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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