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M5S news, il generale Pappalardo spara a zero su Alessandro Di Battista e il padre: «Lui è scappato, il padre è un fascistone che mi ha lanciato le monetine»

Non usa parole leggere il generale Antonio Pappalardo, leader del Movimento Liberazione Italia, a proposito delle scaramucce in piazza con militanti ed esponenti del M5S, il giorno dell’approvazione del Rosatellum bis. Oggi, intervistato da Radio Cusano Campus, Pappalardo ha attaccato pesantemente Alessandro Di Battista ed il padre di lui, accusando quest’ultimo di averlo aggredito davanti a Montecitorio con tanto di lancio di monetine: «E’ un fascistone», ha detto il leader di MLI.

Riguardo all’atteggiamento dell’M5S in piazza, Pappalardo ha detto: «Noi eravamo un migliaio in piazza e chiedevamo ai parlamentari di uscire fuori, perché sono tutti abusivi. Quando è arrivato Di Battista abbiamo provato una gioia infinita, lo abbiamo applaudito. Quando ha iniziato a dire che non voleva uscire dal Parlamento, però, ci ha deluso. Lui è scappato».

Poi il generale racconta dell’aggressione subita da alcuni militanti pentastellati e dell’episodio con protagonista il padre di Alessandro Di Battista. «Il giorno dopo la piazza era divisa tra noi e quelli del Movimento Cinque Stelle – ha raccontato ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio – Noi a un certo punto abbiamo dato l’annuncio dell’arresto da parte di un gruppo di nostri attivisti del noto deputato del Pd Rosato, responsabile di questa legge elettorale. Io ho dato la notizia, mi sarei aspettato un applauso e invece un gruppo di facinorosi, fascisti, violenti mascalzoni del Movimento Cinque Stelle si sono avventati verso di me per picchiarmi e il padre, fascistone, di Di Battista mi ha tirato le monete in faccia».

Episodio che tuttavia, nei molti filmati delle “scaramucce” in piazza tra “i forconi” e i “grillini” tra cui quello che vi proponiamo qui sotto, non appare così grave come descritto da Antonio Pappalardo.

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