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M5S news, Nogarin: «Su Di Maio ha ragione Di Battista, inutile cercare un capro espiatorio»

«Sono d’accordo con Di Battista, inutile cercare un capro espiatorio e far volare teste, ma un’autocritica va fatta. Il nostro lavoro non è finalizzato al consenso e i risultati si vedranno sul medio termine». Così si è espresso Filippo Nogarin (M5S), ex sindaco di Livorno e candidato (non eletto) alle Europee con i Pentastellati. Luigi Di Maio è sotto assedio in queste ore e da Roma dove si sta tenendo l’assemblea dei parlamentari annuncia di voler ricorrere alla piattaforma Rosseau per ottenere il via libera a continuare sulla strada finora percorsa.

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Il flop M5S alle europee e alle amministrative

Sul flop del M5S alle europee e alle amministrative, l’ex sindaco di Livorno ha detto ai microfoni di Radio Cusano Campus. «Io sono diventato sindaco nel 2014, quando Livorno e Civitavecchia furono i due capoluoghi di provincia che dettero al M5S un sospiro di sollievo considerando che le europee non erano andate bene – ha affermato Nogarin – La crescita del M5S è sempre stata progressiva e costante, fino a queste elezioni europee. Noi abbiamo preso delle città molto complesse intercettando in quel periodo storico un forte malessere. E’ chiaro che prendere una città fortemente in crisi impone una conduzione rigida, non finalizzata alla ricerca del consenso e i cui risultati non si vedono nell’immediato».

«Se riportiamo questo ragionamento a livello nazionale –  ha aggiunto l’ex sindaco di Livorno – prendiamo un’Italia che ha faticato molto negli ultimi 10 anni e quindi ogni ricetta che viene applicata è difficile da essere comunicata e compresa. Molti di questi lavori che abbiamo avviato, avranno dei benefici sul medio-lungo termine che serviranno tantissimo sia alla città sia al sistema Paese. Se la politica si riduce semplicemente ad essere un contenitore vuoto che crea consenso e basta finisce che poi accadono cose irreparabili. Se in una città si continua a creare solo asfalto elettorale di un cm, si avranno sempre problemi sulle strade. Se c’è la possibilità di fare un intervento profondo, bisogna farlo anche se non trova consenso. Il minimo comune multiplo deve essere sempre l’onestà intellettuale».

m5s news di maio si dimette?

M5S news: Di Maio deve fare un passo indietro o no?

Sulla leadership di Di Maio. «Sono abbastanza d’accordo con Di Battista – ha detto Nogarin – non si deve sparare e cercare un capro espiatorio. E’ vero che si vince e si perde tutti quanti insieme, però bisogna anche sapersi assumere la responsabilità delle azioni. Alcune cose devono essere corrette perché il Movimento è cresciuto in fretta, un po’ di autocritica va fatta. Non bisogna necessariamente far volare teste, ma c’è la necessità di mettersi seduti e capire cosa si può fare di meglio. Non ci si può arroccare facendo finta che vada tutto bene».

Il governo con la Lega e le tensioni sul “contratto”

Nogarin ha affrontato anche il tema del “contratto” di governo con la Lega. «C’è un contratto e come tale ha prodotto effetti positivi e negativi – ha detto ai microfoni di Radio Cusano – La stragrande maggioranza dei provvedimenti portati a segno sono tutti firmati M5S. La Lega ha fatto molto a livello mediatico, è stata capace di trasferire tanto anche dal punto di vista della suggestione. Dipende da quale Italia vogliamo. Se vogliamo un’Italia che continui a creare suggestioni ma non dà risposte, oppure un’Italia concreta. Per il bene della Nazione la scelta che è stata fatta andava fatta. Non sono nelle condizioni per dire se questo governo debba continuare».

Intanto continuano ad arrivare attestati di fiducia per Di Maio. Poco fa è stata la volta della deputata M5S Anna Macina che ha detto all’Adnkronos: «Per me la fiducia a Luigi Di Maio non si  discute. Ha dato tanto al M5S e deve continuare a farlo. Apriamo con lui una nuova fase, in cui ridiscutere regole, partecipazione e presenza sui territori». “Un vero capo politico fa esattamente quello che sta facendo Luigi Di Maio. E ad averne come lui! A Luigi vanno tutta la mia fiducia e il mio rispetto per i grandi i risultati che è riuscito a raggiungere in così poco tempo, per tutto quello che abbiamo raggiunto insieme. Domani, l’ultima parola spetta ai nostri attivisti ed elettori, spetta a tutto il M5S, come è giusto che sia”, ha invece scritto su Facebook la deputata M5S Iolanda Di Stasio. Insomma, non cambiare nulla per cambiare. Ci riusciranno? Sono attestati di stima che in questo momento possono apparire coerenti e positivi, ma più di un osservatore pensa che in realtà servano per fa scendere la nebbia, in attesa della resa dei conti. La “notte dei lunghi coltelli”, insomma, dovrebbe ancora arrivare. Tutte le news di politica su UrbanPost

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