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Mafia in Emilia-Romagna: è online il dossier “Emilia-Romagna – cose nostre”

La mafia in Emilia-Romagna viene esplorata attraverso un interessante progetto editoriale – da pochi giorni disponibile online – che vede come autori il Gruppo Antimafia Pio La Torre, il Gruppo Dello Zuccherificio e Gaetano Alessi.

dossier mafia in Emilia-Romagna 2014

Il dossier “Emilia-Romagna – cose nostre” non è concepito né come un’opera letteraria né come un trattato di tipo scientifico: sono gli stessi autori a parlare del documento come di una sorta di “cassetta degli attrezzi” utile a inquadrare il problema e a capire quali modalità abbiano scelto le cosche mafiose per penetrare in regione: dal traffico di droga, considerato come una delle principali voci di arricchimento, passando attraverso il gioco d’azzardo, fino ad arrivare alle bische clandestine. Gli episodi di cronaca dell’ultimo biennio vengono ripercorsi anche attraverso un report dettagliato che raccoglie le operazioni condotte da forze dell’ordine e magistratura soprattutto in Riviera.

Un lavoro utile che si affianca alla mappa dei beni confiscati in regione realizzata da un gruppo di studenti di Bologna grazie alla collaborazione con il Gruppo Antimafia Pio La Torre. Perché la mafia non è un fenomeno che riguarda solo la Sicilia, e come tale va riconosciuto.

 

 

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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