in , ,

Di Maio ad Harvard fuoco incrociato: crocifisso dagli studenti “Siete a malapena assistenti di laboratorio e pretendete di spiegare a noi la scienza”

Una vera e propria graticola quella che ha affrontato Luigi di Maio – punta di diamante insieme a Di Battista, del M5S, che è stato invitato ad Harvard a raccontare la sua esperienza di democrazia diretta esperita attraverso il partito che rappresenta. La platea non era di quelle facili, stiamo parlando, nella fattispecie, della Kennedy Harvard School, che è la scuola di specializzazione per i laureati di Harvard. Quindi siamo nel campo dell’eccellenza assoluta, lo scontro epico tra populismo di piazza e snobismo intellettuale top level. Un curioso esperimento antropologico, non c’è che dire. A dare il colpo di grazia a una situazione già particolarmente tragicomica ci si è messo il fatto che Di Maio si sia presentato con un interprete, a causa di evidenti riluttanze con l’inglese. Che ci sta avere l’interprete se stai andando in Cina e non conosci il dialetto di quel distretto specifico, ma agli studenti di Harvard la pecca sulla mancanza di conoscenza della lingua più parlata al mondo, da parte del Vicepresidente della Camera, non è parsa particolarmente edificante.

La Stampa riporta la domanda che un ricercatore napoletano, corregionale del politico, ha posto a Di Maio circa le posizioni scientifiche del M5S, nella fattispecie sui vaccini, citando anche la collega di partito Taverna, che ha dichiarato a Piazza Pulita che esisterebbe una sentenza del tribunale che legherebbe i vaccini all’autismo. Per completezza di informazione, dato che siamo una testata giornalistica, siamo obbligati a puntualizzare che di quella sentenza non è stata rinvenuta traccia. Il giovane ricercatore, cervello in fuga che puntualizza che avrebbe di gran lunga preferito proseguire i suoi studi nel suo Paese senza rinunciare ad affetti e senza doversi sradicare, ha chiesto a Di Maio: “Vi siete presentati sulla scena anche parlando di competenze. Ma io non accetto che questo partito sia fatto da persone con un’istruzione molto bassa, come anche lei, bisogna dire, che non ha finito l’università ma che parla di eccellenze universitarie. Paola Taverna, che faceva l’assistente di laboratorio, deve venire a spiegare a me, che studio queste cose da anni, come funzionano i vaccini?”. Di Maio ha portato come esempio proprio i professori universitari che hanno rivestito negli anni ruoli di potere all’interno della nostrana politica, asserendo che siano stati proprio gli iper competenti a rovinare l’Italia. Che equivale a dire “Se l’architetto plurilaureato non lavora bene allora la prossima volta ci facciamo progettare la casa dal salumiere.” Ecco, questa logica agli specializzandi di una delle scuole più dure e prestigiose del pianeta non è parsa particolarmente stringente.

Non è stata da meno la presentazione che il professore Archon Fung ha destinato a Di Maio definendolo un “populista di destra” aggiungendo poi: “Abbiamo ricevuto tante lamentele perché invitavamo qui Luigi Di Maio. Per questo voglio spiegare lo spirito con cui lo riceviamo: è importante coinvolgere anche chi ha punti di vista molti diversi dai nostri. Abbiamo spesso speaker dal centro-sinistra, qualche volta anche dal centro-destra, ma un populista considerato di destra, non lo abbiamo mai avuto”. Ciliegina sulla torta il luminare ha proposto un parallelo tra Trump e Di Maio asserendo che si trattasse di una presenza potenzialmente interessante in virtù del fatto queste figure poi, inaspettatamente, possono diventare Presidenti degli Stati Uniti o Presidenti del Consiglio, nel nostro caso. Insomma, come se si trattasse di un esperimento sociologico in piena regola.

 

High School Musical 4 cast trama data di uscita

High School Musical 4 cast, trama, attori, data di uscita: Zac Efron e Vanessa Hudgens ci saranno? (FOTO)

studente italiano morto a valencia

Valencia, Giacomo ucciso da 3 coltellate al petto: seconda autopsia allontana ipotesi gesto volontario