in

Mal di testa da chewing gum: cefalee in aumento tra i giovani

Il mal di testa, un problema che tutti conosciamo e dal quale a volte è difficile liberarsi. Il suo manifestarsi provoca stati di vero e proprio dolore fisico, necessità di rimanere al buio per ore e di non riuscire ad effettuare alcuna attività fisica né mentale.cefalea

Un problema serio, insomma, che talvolta può essere invalidante e ha indotto la FDA (Food and Drug Administration) americana a sperimentare l’utilizzo dello “stimolatore magnetico transcranico”, che è già stato ribattezzato dai media di tutto il mondo “la macchina anti mal di testa”. Si tratta di uno strumento che riesce ad alleviare sensibilmente il dolore alla testa in caso di emicranie precedute da aura, ovvero da disturbo visivo. Non solo, uno studio in merito alle cause di cefalee ed emicranie, condotto dal Meir Medical Center dell’Università di Tel Aviv e pubblicato sulla rivista “Pediatrics neurology”, punta il dito sulle gomme da masticare, comunemente conosciute come chewing gum. Ecco cosa è emerso: la masticazione intensiva provocherebbe uno stress fra mandibola e articolazione del cranio. Da qui l’insorgenza della cefalea, che nei soggetti a cui è stato chiesto di smettere è calata progressivamente. Lo studio ha visto coinvolti 30 adolescenti abitualmente affetti da mal di testa e assidui consumatori di gomme da masticare e lascerebbe pensare che esiste una correlazione tra questi due fattori.

E’ tuttavia risaputo che l’insorgenza dell’emicrania può essere dovuta a più cause concatenate e dipenda anche dallo stato psicofisico del soggetto. Benché sia difficile stabilire qual è la causa primaria, certamente la masticazione continua di chewing gum può essere annoverata tra i fattori che contribuiscono ad aggravare il manifestarsi della patologia.

 

 

contravvenzioni

Roma, le multe ‘social’ del capo vigili urbani Raffaele Clemente

Mercato: derby italiano per Erik Lamela