in

Malasanità: bimba ustionata in ospedale, perde tre dita, nessun risarcimento

Sembra, a tutti gli effetti, l’ennesimo episodio di malasanità. Questa volta, il fatto è stato registrato all’ospedale San Giovanni di Dio a Fondi, in provincia di Latina. L’evento risale a circa due anni fa, quando la piccola era appena nata e doveva ancora fare il suo primo bagnetto. Proprio quest’azione, così semplice e banale, le è costata l’amputazione di tre dita, un danneggiamento molto serio dei genitali e numerose operazioni che, ad oggi, deve ancora effettuare.

Un vero e proprio inferno occorso per un banale errore di valutazione: l’acqua nella quale venne immersa la bimba per fare il suo primo bagnetto, aveva una temperatura superiore ai 37 gradi. Questo dettaglio, in realtà estremamente importante per un neonato, ha aperto la strada a un calvario che ancora adesso non sembra trovare una fine. Un episodio, sostengono i genitori della bimba, di malasanità. Come se non bastasse, l’Asl non denunciò la situazione e la famiglia dovette provvedere da sola alle spese legali e a cominciare il lungo percorso alla ricerca del dovuto risarcimento.

L’Asl di Latina, chiamata a rispondere – obbligatoriamente per legge – a seguito di una richiesta di risarcimento di circa 1 milione di euro, non si è presentata alla mediazione, allungando così i tempi previsti per una riconciliazione economica in favore della bambina. Il procedimento civile si sarebbe potuto evitare, ora però alla famiglia l’attendono aule di tribunale e tutto l’iter burocratico del caso. Dunque, una storia che sembra assumere le caratteristiche di un ennesimo episodio di malasanità.

L’avvocato della famiglia, Benedetto Guglielmo, in merito alla situazione ha risposto così al Corriere della Sera: “Le procedure per il bagnetto sono chiare, tutti sanno che si deve sentire la temperatura con il gomito, che è la parte più sensibile del corpo. E solo dopo immergere il corpicino. A giudicare dai danni, ci pare di poter dire che qualcosa non è stato fatto. Come non è stato fatto nulla dall’azienda all’indomani del fatto: abbiamo dovuto denunciare tutto noi. Abbiamo notato un atteggiamento strano da parte della Asl, che avrebbe attribuito i danni ricevuti dalla bimba addirittura ad un altra patologia“.

Uomini e Donne Gemma Galgani

Uomini e Donne Over: su Facebook Gemma minaccia seri provvedimenti

Basket serie A1, Basket Serie A1 Sesta Giornata

Diretta Torino-Olimpia Milano dove vedere in tv e streaming gratis Serie A1 basket