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Giovane malata di cuore salvata dal suo cane: «Senza di lui la vita non sarebbe la stessa cosa!»

La protagonista della storia che vogliamo raccontarvi oggi è Janaye Kearns, una giovane di 23 anni, residente nel Colorado, che non ha mai avuto una vita facile, a causa di una grave malformazione cardiaca, che la porta spesso a perdere conoscenza in maniera improvvisa. Pensate che una volta, a seguito di uno dei suoi svenimenti, la ragazza ha dovuto subire un difficile intervento per alcuni danni celebrali causati dalla caduta. Proprio quell’episodio l’ha spinta ad affidarsi a qualcun altro: Janaye Kearns ha scelto di adottare un cane di nome Colt, un Weimaraner-English Labrador, addestrato per anticipare i segni di un eventuale crisi e avvisare la propria padrona del pericolo imminente.

Colt è un cane al suo servizio, una presenza costante, che nel giro di qualche settimana è diventato davvero l’ombra di Janaye Kearns. Dopo aver sofferto di 3 emorragie cerebrali in 5 anni, la ragazza ora si sente protetta e più al sicuro con Colt al suo fianco. Anche quando la giovane ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, Colt non l’ha mollata. Lui sa come aiutarla, come nessuno riesce a capire con largo anticipo, almeno 15 minuti prima se Janaye sta per avere un attacco, è in grado di  avvertirla per spingerla a prendere i farmaci di cui ha bisogno in tali situazioni e soprattutto è stato pure addestrato per attutire la caduta della testa di Janaye, così che non subisca ulteriori danni.

In un’intervista di qualche tempo fa la giovane ha voluto raccontare un episodio specifico, capitatole mentre era a passeggio al Monument Valley Park, un fatto in cui l’intervento dell’amico a quattro zampe si è rivelato decisivo: «Il mio cane di servizio mi ha avvisato che avrei avuto un attacco, così ho chiamato una mia amica, perché ho pensato che non sarei arrivata a casa in tempo!». La ragazza, arrivata per aiutare Janaye, ha poi spiegato ai soccorritori: «Normalmente, Colt non abbaia quando Janaye ha gli attacchi, di solito si sdraia accanto a lei quindi sapevo a quel punto che qualcosa non andava!». È stata una delle crisi più forti e senza il suo fedele cane, la ragazza non sarebbe viva. «Sono fortunata ad averlo nella mia vita, senza di lui non sarebbe la stessa cosa, senza di lui, la mia non sarebbe vita!», queste le parole della giovane, che al suo Colt ha voluto scrivere una dedica bellissima ripresa anche da alcuni portali italiani come Bigodino e Amore a 4 zampe: «Lo ho adottato, perché avevo speranze, tutti mi avevano parlato dei cani da terapia, ma di certo non immaginavo che mi sarei ritrovata a vivere così. Una vita normale. Grazie amico mio!». 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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