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Malattie renali: informazione e prevenzione sono la cura migliore

Perché prevenire è meglio che curare“. Così recitava lo slogan di uno spot televisivo per un famoso dentifricio. E se ciò vale per per i denti, vale molto di più per due organi fondamentali come i nostri reni.

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Eppure, spot a parte, le patologie renali sono ancora poco conosciute ai più. E poiché la prevenzione passa per una corretta informazione, questo rappresenta un serio problema nella cura di malattie che possono portare anche alla morte. I reni, infatti, svolgono un silenzioso ma fondamentale lavoro: purificano il nostro sangue dalle scorie e dalle tossine presenti in esso, frutto anche dei processi metabolici.

Oggi le persone sono informate sui problemi che colpiscono il cuore e il sistema circolatorio, sanno tutto di colesterolo buono e cattivo, conoscono le questioni legate alla pelle e al sole, tutte cose molto importanti, eppure la maggior parte di esse (circa il 60% della popolazione italiana) non sanno rispondere alla domanda sul perché i reni si ammalano.

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Dei restanti solo, il 3% ha nominato il diabete e il 2% l’ipertensione come possibili motivi, ed invece proprio queste sono tra le principali cause che colpiscono i reni. Basti pensare che il 72% di coloro che effettuano la dialisi in tutto il mondo,  sono tutti ammalati di diabete o di ipertensione.

Stando sempre ad alcune recenti ricerche, si stima che il 10% degli Italiani in età adulta risulta essere a rischio di malattie renali croniche. Sempre stando a tali ricerche, i malati sottoposti a dialisi in maniera cronica in tutto il mondo sono circa due milioni e mezzo, di cui oltre cinquantamila in Italia.

Non ci resta, allora, che controllare bene la pressione e tenere a bada il diabete, per arrestare mortali patologie a carico dei reni. Spesso una prevenzione ci permette anche di rallentare se non bloccare il danno ai reni ed evitare così di finire in dialisi. Ma non solo. Il loro malfunzionamento provoca conseguenti e pericolose patologie, come l’uricemia nelle ossa (per intenderci la gotta) e malattie cardiovascolari.

analisi urine

Conviene anche eseguire dei semplici esami come quello delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue come primo passo per diagnosticare una malattia del rene in tempo e poterla curare, come ci ricordano i responsabili della Fondazione Italiana del Rene, nella scorsa Giornata Mondiale del Rene, tenutasi il 14 Marzo 2013. Il costo dell’esame e di circa una decina di euro. Ne vale la… vita!

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