in

Maltempo tre morti oggi: vittime a Napoli e nel Frusinate, feriti a Terracina

Maltempo tre morti oggi in Italia: un giovane di 21 anni, originario della provincia di Caserta, è morto schiacciato da un albero che gli è crollato addosso mentre camminava in via Claudio, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri che hanno chiesto l’intervento del 118. Il ragazzo è stato d’urgenza trasportato nel vicino ospedale San Paolo, dove è spirato poco dopo il ricovero. Poche ore fa altre due persone hanno perso la vita nel Frusinate; si tratta di due ragazzi a bordo di una Smart, deceduti  dopo che un albero è caduto sulla vettura. L’incidente è avvenuto in via Casilina Nord, a Castrocielo. Il tratto di strada vicino al bivio per il casello autostradale è stato momentaneamente interrotto. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco ed i carabinieri.

“Ci sono alberi caduti, tetti scoperchiati, è un via vai di vigili del fuoco e ambulanze. Quello che è successo è impressionante”, lo ha riferito all’Adnkronos un testimone della tromba d’aria che ha colpito questo pomeriggio Terracina (Lazio). Ci sarebbero decine di feriti. “E’ durata circa dieci minuti, ero nel mio studio e ho avuto l’impressione che la stanza stesse decollando. E’ stata un tromba d’aria violentissima, la città è stata colpita in varie zone, il lungomare, viale della Vittoria, via Roma, sono caduti pini secolari. Viale della Vittoria ha perso tutti i suoi alberi e le auto parcheggiate sono rimaste schiacciate. Camminare in città in questo momento è pericolosissimo”.

L’italia, da Nord a Sud, è in queste ore stretta nella morsa del maltempo. Nubifragi, temporali e trombe d’aria stanno devastando il Paese e l’allerta è massima. Centinaia di volontari della Croce Rossa Italiana “stanno monitorando i territori di riferimento con squadre pronte a entrare in azione se la situazione dovesse richiederlo”, lo fa sapere la Croce Rossa Italiana. “Con l’ondata di maltempo – sottolinea la Cri – sono cominciate a circolare sui social network e attraverso i servizi di messaggistica anche una serie di notizie false. Come quella che attribuiva alla Croce Rossa in Veneto e in Friuli un messaggio in cui si invitava la popolazione a non bere l’acqua dal rubinetto perché contaminata. Si tratta in realtà di una bufala, creata ad arte per generare allarmismo. Non spetta alla Croce Rossa Italiana diffondere alla popolazione questo tipo di informazioni, oltretutto già smentite dalle autorità competenti”.

 

 

Nuova legge anti-inquinamento: cosa prevede e le normative per stufe e caminetti

Jane Alexander parla della malattia di cui soffre da tempo: «Ecco perché sono così magra!»