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Mamma in viaggio in aereo con la figlia malata: le lacrime per il gesto di uno sconosciuto

«Non puoi vivere una giornata perfetta fino a quando non hai fatto qualcosa per qualcuno che non ti può ripagare», scriveva il predicatore inglese John Bunyan, e il protagonista della nostra storia deve aver pensato che niente sia più vero. Una vicenda da leggere tutta d’un fiato.

Siamo sul volo Orlando-Philadelphia dell’Ameirican Airlines, negli Usa. Una giovane mamma sta viaggiando in aereo con la figlia di appena undici mesi affetta da una malattia ai polmoni. La donna, Kelsey Rae Zwick, una delle tante mamme coraggio di cui è pieno il mondo, è salita a bordo spingendo non senza fatica il passeggino, la borsa di pannolini, ma anche la macchina ad ossigeno per la sua piccola di nome Lucy. Per Kelsey non si trattava naturalmente di un viaggio di piacere: la donna stava portando la figlia in un ospedale pediatrico di Philadelphia. Si era appena seduta con la bambina, quando all’improvviso un’hostess le si è avvicinata per dirle qualcosa, per comunicarle una notizia incredibile. Uno sconosciuto in prima classe aveva deciso di cedere il posto alla donna e alla bambina. Difficile esprimere a parole la reazione di Mamma Kelsey, che colta dalla commozione è scoppiata in lacrime. Un pianto lungo, sincero. Non si sarebbe mai aspettata niente di simile. Non sapendo l’identità dello sconosciuto – l’hostess, infatti, non ha rivelato alla donna chi si nascondesse dietro l’uomo – ha postato un messaggio sul suo profilo Facebook per ringraziarlo.


«Non ti conosco, ma immagino che tu ci abbia visto da qualche parte. Stavo spingendo un passeggino, avevo una borsa per i pannolini sul braccio e trascinavo anche una macchina a ossigeno per mia figlia. Eravamo sorridenti mentre ci dirigevamo a vedere gli amici del Children’s Hospital of Philadelphia. Abbiamo fatto il pre-imbarco sull’aereo, ci siamo accoccolati nel nostro posto vicino al finestrino. Poi l’assistente di volo si è avvicinata e mi ha detto che ci avresti ceduto il posto in prima classe. Non vedo l’ora un giorno di raccontare il tuo gesto gentile a mia figlia», con queste parole la donna ha voluto condividere con gli amici il nobile gesto dell’uomo. Una vicenda piena di generosità, un sentimento a cui forse non siamo più così abituati.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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