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Mamme che lavorano: 10 spazi coworking in Emilia Romagna

Come tornare al lavoro dopo la maternità senza dover impazzire tra baby sitter, appuntamenti che si prolungano fino a tardi e orari improbabili da ufficio per far coincidere lavoro e famiglia? Tra nuovi metodi di lavoro innovato e tecnologico, è nato e si sta sviluppando da qualche anno il CoWorking, una condivisione di spazi e di idee perfette per chi lavora in modo autonomo, da freelance o da remoto. In Italia sono tante le realtà che si stanno sviluppando e che permettono alle donne qualificate che vogliono tornare al lavoro di farlo in tutta autonomia: Urban Donna – Mamma vi racconta dieci spazi per CoWorker in Emilia Romagna, a Bologna e provincia e nelle altre città della regione.

Tra le realtà più importanti dell’Emilia Romagna relative al CoWorking c’è Kilowatt, che ha sede nella città di Bologna. In questo luogo c’è la possibilità per tanti professionisti di collaborare per nuovi e proficui progetti oltre che per trovare uno spazio di lavoro autonomo e sereno. A Kilowatt inoltre per le mamme che lavorano c’è una possibilità in più, il servizio KW baby, dove possono lasciare i loro figli durante l’orario di lavoro. Sempre a Bologna ci sono altri tre CoWorking rilevanti: ai Giardini Margherita con una quindicina di postazioni per CoWorker, al QuanttordiciA in una zona più residenziale della città e il CoWo Bologna/Stazione, semplicissimo da raggiungere con i mezzi. Fuori Bologna, a Bazzano, sorge invece un CoWorking perfetto per chi non ama il caos della città.

Spostandosi a Reggio Emilia, c’è il CoWorking CNA, spazio dedicato ai coworker di passaggio come di zona; a Parma invece sono ben due gli spazi CoWorking per lavorare in autonomia in sedi tecnologiche: il CoWo CNA e Parma Centro. In Emilia Romagna ma questa volta a Modena sono due gli spazi per il CoWorking: il CoWo Politecnica e il Loft 350.

Credit Foto: Monkey Business Images / Shutterstock

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