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Manchester City – Leicester 1-3: la favola di Robert Huth

Le favole esistono, esistono ancora e stavolta arrivano dall’Inghilterra, dove una squadra, il Leicester, che lo scorso anno si è salvato nelle ultime giornate, nel mercato estivo ha venduto gli uomini più importanti, comprando dei semisconosciuti, adesso è primo in Premier League a più sei punti dalla seconda in classifica. Il Leicester vola e batte anche il Manchester City, la squadra degli sceicchi, dei miliardi, una Robin Hood del calcio.

Le favole esistono, come quella di Robert Huth: un omone di trentuno anni, alto un metro e novantuno centimetri per ottantotto chili di peso, tedesco dal cuore duro, non abituato alle forte emozioni. Robert Huth ha un legame personale, quasi affettivo con Claudio Ranieri: il tecnico del Leicester lo fece esordire in Premier League con la maglia del Chelsea l’11 Maggio 2001, a soli diciassette anni. Nel Chelsea di Ranieri però, era difficile giocare quando i titolari sono calciatori come Gallas, Terry, Desailly e Ricardo Carvalho. Huth allora viene ceduto al Middlesbrourgh, poi nel 2009 passa allo Stoke City, dove diventa uno dei pilastri difensivi.

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” avrebbe detto Antonello Venditti ed è forse la canzone che rispecchia meglio il legame fra RanieriHuth: nella scorsa sessione del mercato estivo, il tecnico del Leicester l’ha voluto per rinforzare la sua difesa. Titolare inamovibile, quattro gol in ventiquattro presenze, due dei quali siglati oggi nella partita contro il City, forse i più importanti della sua carriera. La favola del Leicester, di Ranieri e la favola di Robert Huth ci permettono di dimenticare i cori razzisti, le discussioni dentro e fuori dal campo, ma ci ricordano anzi che il calcio è soprattutto questo. Lunga vita alle favole.

QUI GLI HIGHLIGHTS DI MANCHESTER CITY – LEICESTER

Written by Vincenzo Mele

Nato a Napoli il 13 Agosto 1996, si è diplomato al Liceo Classico Adolfo Pansini, in Napoli. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere moderne all'Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti della Campania. Si occupa di sport, tv e gossip.

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