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Mangia carne di maiale poco cotta, poi ha le convulsioni: 18enne muore per delle cisti al cervello

Morte improvvisa per un diciottenne originario dell’India, ricoverato in un ospedale, a seguito di convulsioni. Secondo la prima ricostruzione il giovane si è sentito male dopo aver mangiato della carne di maiale poco cotta. Nel suo cervello i medici hanno trovato, infatti, delle cisti provocate da larve del parassita Taenia solium, la cosiddetta tenia di maiale.

18enne mangia carne di maiale poco cotta e muore

A scansare ogni dubbio è stata una risonanza magnetica che ha mostrato le numerose cisti che il 18enne aveva nella sua corteccia cerebrale, visibili come dei semplici punti bianchi. Le lesioni sono state trovate anche nel suo tronco cerebrale e nel cervelletto, tuttavia non c’è da stupirsi: le larve del parassita si sarebbero accumulate nel suo sistema nervoso centrale, provocandone poi il decesso. La neurocisticosi si verifica appunto quando le larve del parassita si trovano nella carne di maiale: sono proprio queste ultime che, invadendo il sistema nervoso centrale, provocano le convulsioni. I dottori, viste  le gravi condizioni, avevano deciso di non curarlo con degli antiparassitari, ma di ricorrere direttamente al Desametasone, un potente antinfiammatorio steroideo e di affiancherà il farmaco a degli antiepilettici. Inutili gli sforzi dei medici e dello staff sanitario il ragazzo è morto due settimane dopo il ricovero nella struttura ospedaliera. A riportare la notizia del decesso sul New England Journal of Medicine il dottor Nishanth Dev, dell’Esic Medical College di Faridabad, nello stato nord indiano di Haryana. Una tragedia diffusa dal Mail Online, ripresa poi da molti quotidiani italiani come Il Messaggero, Il Giornale e Il Corriere Adriatico.

Taenia solium: che cos’è?

La taenia solium (teniasi) determina un’infezione intestinale da vermi adulti dovuta all’ingestione di carne di maiale contaminata. La Taenia solium è diffusa in tutto il mondo, soprattutto in Asia, Africa, nelle Filippine, in America Latina, e in alcune zone dell’Europa Meridionale. Dal momento che il maiale è l’ospite intermedio del parassita, il completamento del ciclo vitale avviene nelle regioni in cui l’uomo vive non a caso a stretto contatto con l’animale e mangia la sua carne poco cotta. La cisticercosi umana si acquisisce con l’ingestione delle larve e può provocare sintomatologie più o meno gravi.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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