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Mangiare pesce regolarmente può allungare la vita

Uno studio americano condotto su più di 2.600 anziani, in media 74enni, della durata di 16 anni, ha rinvenuto che le persone con i più alti livelli ematici di acidi grassi omega-3 hanno vissuto in media oltre due anni in più rispetto alle persone con minori livelli ematici di acidi grassi.
Salmone

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Annals of Internal Medicine”, non prova che mangiare pesce aumenta la longevità, ma suggerisce una connessione. I livelli ematici di omega-3 sono legati a più basso rischio di morte, soprattutto per malattie cardiovascolari”, ha detto il dott. Mozaffarian, responsabile dello studio. Il Dott. Mozaffarian ha osservato che le persone con i più alti livelli di omega-3 hanno un minor rischio complessivo di morte per qualsiasi causa (fino al 27 % in meno rispetto alle persone con livelli più bassi). Hanno inoltre un rischio del 35% più basso di morire di malattie cardiache.

I ricercatori, tuttavia, non sono stati ancora in grado di determinare se i livelli di omega-3 sono direttamente responsabili della riduzione del rischio di morte o semplicemente un marcatore di un sano stile di vita.

L’American Heart Association raccomanda di mangiare due porzioni di pesce ricco di acidi grassi, come: salmone, sgombro, aringa, trota di lago e tonno, ogni settimana.

Written by Monia Trentarossi

36 anni, Amministratore di AntiAging Club, il primo sito dedicato all'AntiAging, in partnership con AMIA, Associazione Italiana Medici AntiAging. Consulenza medica specialistica e vendita online di prodotti Antiaging delle migliori marche.
Vive a Milano, appassionata di viaggi in giro per il mondo, sport (fitness, vela, sci...) cinema e buone letture. Per UrbanPost scrive di Benessere.

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