in

Manovra 2019, M5S: «I capisaldi non si toccano, da Ue strumentalizzazioni»

«I capisaldi della manovra non si toccano, resteranno tali e quali. Dalla Commissione UE ci saremmo aspettati una sorta di semestre bianco per non strumentalizzare la situazione italiana a fini propagandistici». A parlare per il Movimento 5 Stelle è Laura Agea, capogruppo al Parlamento Europeo. La capo delegazione M5S è intervenuta questa mattina su Radio Cusano Campus. «Il canale del dialogo a livello europeo è sempre rimasto aperto – ha detto – C’è sempre stato un confronto molto franco, fermi restando i capisaldi della nostra manovra che non si toccheranno, resteranno tali e quali. Reddito di cittadinanza e pensioni di cittadinanza confermati, flat tax e riforma delle pensioni confermate. Così come il fondo da un miliardo e mezzo per risarcire i truffati delle banche. Questi sono aspetti essenziali, rappresentano un punto di partenza fondamentale che oggi serve al nostro Paese. Fuori da questo c’è possibilità di confrontarsi, discutere e trovare un accordo con la Commission, che però permetta al nostro Paese di varare dopo tanti anni una manovra indispensabile per risollevarsi».

m5s news manovra

«La Commissione europea vive un momento estremamente critico – ha aggiunto Agea – L’immagine che si è costruita in questi anni, di una Commissione che ha dettato regole di austerità ha creato disaffezione nei cittadini. Oggi i vertici della Commissione si trovano ai loro minimi storici, siamo in chiusura della legislatura europea, questa Commissione non ci sarà più, si creeranno equilibri nuovi, ci sarà un cambiamento sostanziale sia all’interno della Commissione che dell’Europarlamento e quindi stanno cercando ora di utilizzare la situazione italiana come leva per un discorso politico. Noi ci saremmo aspettati una sorta di semestre bianco da parte della Commissione per non strumentalizzare un periodo e una situazione come quella della nostra manovra a fini propagandistici, perché questo nuoce gravemente non solo all’Italia e alle necessità del nostro Paese, ma anche all’immagine stessa della Commissione che ha dimostrato ampiamente come le politiche che ha proposto negli ultimi anni hanno creato un aumento delle disuguaglianze, la povertà a livelli mai raggiunti prima».

laura agea m5s

A proposito dell’intenzione del governo italiano di non firmare il Global Compact, la europarlamentare M5S ha detto: «Il dialogo all’interno della nostra delegazione al Parlamento Europeo è sempre stato molto franco e sempre concorde. Oggi noi abbiamo la possibilità di portare questa istanza all’interno del Parlamento italiano e lasciare che siano le Camere a decidere quale sia la posizione da utilizzare. Io credo che questo sia l’indirizzo da dare e l’obiettivo da raggiungere, le discussioni interne non sono quello che contano adesso. L’obiettivo è avere un dialogo perché in qualunque famiglia si dialoga, ci si confronta e poi si arriva ad una soluzione. La soluzione in questo caso è rimandare la decisione alle Camere».

Tutte le notizie di politica su UrbanPost

Fabrizio Corona ritorno in carcere: cosa ha deciso il tribunale di Sorveglianza

Bambino di 7 anni scrive una lettera al padre «in paradiso»: la tenera risposta delle poste britanniche