in

Manovra 2020, “bonus facciate” in arrivo: detrazione al 90% per chi ristruttura gli esterni

Per i proprietari di immobili che hanno visto per ora allontanarsi lo spettro di una nuova patrimoniale, resta non proprio un buon affare la Manovra economica 2020. Ci sono ovviamente delle note positive, come la proroga dei bonus già in vigore, da quello per le ristrutturazioni edilizie a quello per i lavori di adeguamento anti-sismico negli edifici costruiti nelle aree a rischio, che di fatto interessa tutto il paese, ma anche un’ulteriore sconto fiscale per i condomini che decidono di ristrutturare le facciate esterne dei palazzi. Una decisione quest’ultima che per il ministro dei Beni Culturali Franceschini renderà ancora più belle le nostre città. A preoccupare gli italiani resta l’annunciata fusione tra Imu e Tasi, prevista nel 2021, come anche il rincaro delle imposte di registro sui contratti di compravendita.

Manovra 2020, in arrivo “bonus facciate” e altre misure: ecco cosa cambia

Dal dossier di bilancio per il 2020, che il Consiglio dei ministri ha inviato martedì scorso alla Commissione Europea, la vera novità è il cosiddetto «bonus facciate», destinato a implementare le detrazioni per i proprietari di immobili. Previsto un credito fiscale che può arrivare al 90%. In questo modo lo Stato intende favorire gli investimenti sul patrimonio immobiliare, ma anche contrastare fenomeni di evasione nel comparto dell’edilizia. Il nuovo incentivo sarà strettamente connesso al Piano casa promosso dal ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, per la rinascita delle aree urbane. Si parla di stanziamenti di circa un miliardo di euro. Ma cosa accade nel concreto? Cosa dobbiamo aspettarci?

Ecobonus, cedolare secca e imposte di registro

Allora per quanto riguarda le compravendite, cattive notizie: triplicano le imposte di registro. L’imposta ipotecaria e catastale sulle compravendite immobiliari private (prima casa e altri) passa da 50 a 150 euro. Si riduce, tuttavia, da 200 a 150 quella sui trasferimenti di immobili soggetti ad Iva. Ritoccata poi la cedolare secca sugli affitti a canone concordato che sono in scadenza nel 2019. Si passa dal 10% al 12,5%, quindi la stangata è del 25%. Resta in vigore il bonus mobili, ossia detrazioni fiscali per chi acquista questi ultimi e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, finalizzati all’arredo degli immobili oggetto di interventi di ristrutturazione. Sarà incluso anche uno sconto Irpef o Ires pari al 50%. Ecobonus: detrazioni al 50 o al 65% per chi intende installare pannelli solari e impianti dotati di caldaie di classe A, micro-cogeneratori e dispositivi domotici.

leggi anche l’articolo —> Manovra 2020 news, Dl fisco e legge di bilancio: testo ufficiale, le misure previste

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Marilena scomparsa a Latina: sale su un autobus e non fa più ritorno, l’appello dei familiari

Piedimonte etneo badge

Piedimonte etneo, dipendenti del comune assenteisti: minorenni strisciano il badge per loro