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Manovra Finanziaria 2019 bozza: reddito di cittadinanza e quota 100 non saranno in Legge di Bilancio, le ultimissime

Manovra Finanziaria 2019: arriva una nuova bozza della legge di bilancio approvata dal governo il 15 ottobre e ancora attesa per la presentazione in Parlamento. Il nuovo testo, ancora in via di definizione e sul quale sono in corso riunioni in queste ore, sale a 115 articoli. L’ultima bozza della manovra conteneva 73 articoli. Il testo della legge di bilancio verrà inviato mercoledì in Parlamento. Lo si apprende di fonti di governo di M5s e Lega. Reddito di cittadinanza e quota 100 in ddl ad hoc Verranno introdotti con “appositi provvedimenti normativi” il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni con quota 100. Lo conferma la nuova bozza di legge di bilancio, datata 29 ottobre. Resta invariato l’articolo che dispone l’istituzione di due fondi da 9 miliardi per il reddito e di 6,7 miliardi (7 miliardi dal 2020) per le pensioni. Nella nuova bozza si precisa che “nell’ambito del Fondo per il reddito di cittadinanza, fino a 1 miliardo nel 2019 e 2020” va ai centri per l’impiego, “fino a 10 milioni” all’Anpal. Confermata anche la possibilità di compensazione tra i due fondi ad hoc creati per i due interventi bandiera del governo M5s-Lega.

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Manovra Finanziaria 2019 bozza: Flat tax al 15% sulle ripetizioni dei prof

Arriva un’imposta al 15% per gli insegnanti su quanto percepito da lezioni private e ripetizioni. E’ una delle novità contenute nella nuova bozza della legge di bilancio. Dal primo gennaio 2019 “i titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado”, potranno chiedere – dispone lanorma – l’applicazione di “una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari”.

Manovra Finanziaria 2019 bozza: Fondo per le vittime delle banche

Un fondo di ristoro per i risparmiatori vittime delle crisi bancarie. Lo prevede la una nuova bozza. Il fondo ha una dotazione finanziaria iniziale di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 ed è rivolto ai “risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto, riconosciuto con sentenza del giudice o con pronuncia dell’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), in ragione della violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” nella prestazione dei servizi e delle attività di investimento legati “alla sottoscrizione e al collocamento di azioni emesse da banche aventi sede legale in Italia poste in liquidazione coatta amministrativa, dopo il 16 novembre 2015 e prima della data del 1 gennaio 2018”.

Manovra Finanziaria 2019: Fondo sanitario

Confermate risorse Risorse stabili per la sanità pubblica. Nell’ultima bozza sulla manovra infatti è indicato che per il 2019 il livello del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è confermato in 114.435 milioni di euro. Per l’anno 2020 tale livello è incrementato di 2.000 milioni di euro e per l’anno 2021 di ulteriori 1.500 milioni di euro. Regioni adeguino vitalizi a regole stabilite dalla Camera Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di bilancio le Regioni dovranno adeguare la disciplina dei vitalizi a quanto stabilito dell’Ufficio di Presidenza della Camera del luglio scorso, pena il ridimensionamento dei trasferimenti. E’ quanto si legge nella nuova bozza della manovra approvata dal Cdm.

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