in

Mantova: uomo dà fuoco alla casa per vendicarsi della moglie, muore il figlio di 11 anni

Mantova incendio: un padre ha dato fuoco alla casa dove all’interno c’era suo figlio di 11 anni. Il bimbo è morto soffocato dal fumo. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto lo hanno strappato alle fiamme in extremis ma era già troppo tardi, purtroppo. Il piccolo era già in arresto cardiaco ed è deceduto poco dopo all’ospedale di Oglio Po, dove era stato trasportato d’urgenza. Il padre è stato arrestato, si apprende che pochi giorni fa aveva ricevuto un divieto di avvicinamento alla casa familiare.
Leggi anche: Taranto: bimba lanciata dal balcone dal padre esce dal coma, fece volo dal terzo piano
Mantova, padre dà fuoco alla casa con dentro il figlio: l'11enne è morto

Non è che l’ennesima storia di violenza familiare, questa, di un uomo che si vendica sui figli per colpire la propria (ex compagna). Solo un mese fa un episodio analogo si era verificato a Taranto, dove un uomo, destinatario del medesimo provvedimento restrittivo, aveva accoltellato alla gola il figlio 14enne e gettato dal balcone al terzo piano la figlia di 6 anni. Stavolta è accaduto a Sabbioneta, nel Mantovano, dove un uomo ha incendiato la casa dove viveva la moglie per fargliela pagare. Una vendetta costata la vita ad un bambino di 11 anni, morto soffocato mentre dormiva.

mantova bimbo morto incendio

L’uomo, Gianfranco Zani, artigiano 52enne, sarebbe poi fuggito ma poco dopo bloccato da una pattuglia della polizia stradale a Casalmaggiore, a pochi chilometri da Sabbioneta. Qualche giorno fa era stato raggiunto da un provvedimento del gip di Mantova di divieto di avvicinamento alla casa di famiglia, dove vivevano la moglie e tre figli. Lui e la moglie erano ai ferri corti, continui litigi e così, dopo l’ennesima furibonda lite la situazione era precipitata e il giudice aveva proibito al marito di avvicinarsi all’abitazione. La donna, decisa a separarsi, era stata condotta in una casa famiglia per sottrarsi alle percosse del coniuge. Fatto rientro nell’abitazione, il marito ha approfittato di un suo momento di assenza – la signora era uscita di casa per accompagnare il figlio più grande all’oratorio –  e in casa erano rimasti gli altri due bambini di 4 anni e di 11. Si ipotizza che l’uomo si fosse appostato in zona e, vedendola uscire, si sia poi introdotto nell’abitazione e abbia dato fuoco ad alcuni arredi che si trovavano al piano superiore. Ancora non è chiaro se l’uomo sapesse che in casa c’erano i due figli. Quello di 4 anni è stato messo in salvo dalla madre, rincasata poco dopo che era stato appiccato l’incendio, per quello che invece stava dormendo non c’è stato niente da fare. Il marito prima che facesse rientro a casa l’ha speronata con l’auto per impedirle di entrare nell’abitazione, la donna a quel punto ha intuito il dramma che si stava consumando.

Seguici sul nostro canale Telegram

Written by Michela Becciu

Scuola 2019: come cambia l’Esame di Stato (tutte le informazioni utili)

“L’Allieva 2”, le anticipazioni della sesta e ultima puntata in onda giovedì 29 novembre