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«Manuel Bortuzzo non potrà più camminare!»: lesione midollare completa per il nuotatore ferito a Roma

Terribili notizie arrivano dal San Camillo di Roma, l’ospedale dove si trova ricoverato Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore ferito, per errore, molto probabilmente, da colpi di pistola lo scorso sabato in piazza Eschilo, a Roma, dove viveva da tempo per allenarsi.

Il professor Delitala: «Una lesione midollare completa»

Nel corso della conferenza stampa il professore Alberto Delitala responsabile della Neurochirurgia del San Camillo ha spiegato alla stampa le condizioni attuali del ragazzo: «Abbiamo effettuato uno studio bioelettrico che ha evidenziato una lesione midollare completa. E questo ci porta a dire che con le attuali conoscenze della scienza neurologica non ci possa essere una ripresa del movimento delle gambe!». Di fronte ai giornalisti il dottore ha poi aggiunto: «Il decorso post operatorio è soddisfacente, i parametri cardiorespiratori sono buoni, anche se è ancora troppo presto per poter sciogliere la prognosi! Appena i colleghi lo riterranno fuori pericolo e lo avvieranno a uno svezzamento dal respiratore imposteremo un trasferimento in un centro di riabilitazione per consentire al paziente di riprendere una vita anche in presenza di una lesione midollare».

Manuel Bortuzzo ferito in piazza Eschilo a Roma

Un destino beffardo, crudele per Manuel, triestino di nascita, che aveva lasciato la sua città dove era cresciuto, Treviso, per Roma. Classe 1999, Manuel Bortuzzo fa parte della società Aurelia, era e, ci piacerebbe dire, è, una promessa del nuoto, fortissimo nel mezzofondo. Un talento puro, un giovane che ha dedicato tutto se stesso allo sport e che trascorreva le sue giornate al Centro federale di Ostia. Qui si allenava al fianco di campioni come Gregorio Paltrinieri. A rompere l’incanto, la routine quotidiana che tanto amava, la sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica in piazza Eschilo, zona sud della capitale. «Mio figlio si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato!»; ha raccontato in lacrime il padre del giovane ai microfoni del Tg1. Parole che hanno scosso l’opinione pubblica e destato preoccupazione. Manuel Bortuzzo è stato sottoposto ad un doppio intervento volto a bloccare l’emorragia toracica e ad estrarre il proiettile, che si è bloccato proprio su una vertebra. Al risveglio ha riconosciuto la madre, era vivo, ma purtroppo per lui quelle gambe che lo facevano  sembrare un gigante in acqua non si muovevano più.

Le ricerche proseguono: la polizia indaga su una rissa

Intanto le indagini proseguono alla ricerca degli aggressori del giovane atleta. La polizia sta focalizzando l’attenzione su una rissa avvenuta qualche minuto prima in un pub a pochi metri di distanza dal luogo della sparatoria. Anche la fidanzata di Manuel è stata ascoltata dai magistrati. Sui social il ministro dell’Interno Matteo Salvini si è mostrato colpito per quanto successo al giovane: «Sono vicino a Manuel e alla sua famiglia, stiamo facendo tutto il possibile perché i delinquenti che hanno sparato siano presi e messi in galera!». Il padre di Manuel Bortuzzo ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono mostrati solidali verso il figlio. Non è arrabbiato con Roma, la città dove il nuotatore si allenava 19 chilometri al giorno, chiede solo che venga fatta giustizia: «È una città meravigliosa, Roma non è quello che è successo la notte di sabato. Tanti romani mi stanno scrivendo per starmi vicino!».

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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