in

Manuela Bailo accoltellata alla gola dall’amante: ecco la verità sul delitto

Omicidio Manuela Bailo ultime notizie. Altro che caduta dalle scale dopo un litigio per un tatuaggio. Tutte fandonie quelle raccontate da Fabrizio Pasini – 48enne amante della vittima, sposato e padre di sue figli, in carcere per il delitto – al Gip ieri durante la convalida del fermo. La povera 35enne di Nave (Brescia) sarebbe stata accoltellata alla gola dopo una colluttazione con il suo aguzzino.

“La morte di Manuela è avvenuta attraverso un’arma da taglio che ha comportato la recisione della carotide”, queste le inequivocabili parole pronunciate poco fa dal procuratore capo di Brescia, Tommaso Buonanno, che ha riferito circa le indagini sul delitto di Manuela Bailo, la donna bresciana uccisa dal suo amante Fabrizio Pasini accusato ora di omicidio volontario e occultamento di cadavere.La ferita alla testa della vittima” – ha spiegato poco fa il procuratore di Brescia – “non è stata determinante per la morte”.

Leggi anche: Omicidio Manuela Bailo, amante dopo il delitto: “Ho bisogno di partire per le vacanze”

Nessuna caduta dalle scale, ma un omicidio compiuto da Pasini “che ha avuto una lucidità mentale in netta contrapposizione con l’ipotesi dell’incidente. L’uomo si è preso tutto il tempo per impacchettare il corpo della ragazza e trasportarla nel Cremonese dove già aveva individuato il luogo dove occultare il cadavere”. Sulle scale esaminate dai Ris nella casa di Ospitaletto dove è avvenuto l’omicidio, non c’erano i segni della caduta della donna di cui aveva riferito Pasini. La presunta scena del delitto sarebbe stata pulita a fondo. Il sangue invece è stato ritrovato in cantina, sul pavimento, su un tappeto e nel bagno dove l’indagato ha raccontato di avere portato Manuela prima di lasciarla per 24 ore sul lettino da massaggi del centro estetico di famiglia, realizzato nel seminterrato dell’abitazione, per poi sotterrare sotterrare il corpo.

Jessica Lattuca scomparsa a Favara: era in condizioni preoccupanti quando si è allontanata

Jesolo, quindicenne violentata: caccia allo stupratore nordafricano