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Marco Carta furto magliette: arrivano i filmati della video sorveglianza

In un istante il nome di Marco Carta associato al furto di sei magliette in un noto grande magazzino di Milano aveva fatto il giro del web. Era il primo giugno 2019 e il cantante sardo era stato arrestato insieme ad un’amica all’uscita della Rinascente di piazza Duomo. Il giorno successivo, il vincitore di Amici era stato liberato dopo il processo per direttissima e le colpe erano ricadute interamente sulla complice, Fabiana Muscas. Ma l’infermiera cagliaritana non aveva mai scagionato totalmente l’amico, così come la testimonianza dell’addetto alla sicurezza che affermava con fermezza di aver visto il cantante entrare nel camerino e poi nei bagni con le magliette.

Marco Carta furto Rinascente: i filmati lo incastrerebbero

Le t-shirt sottratte da Marco Carta e dall’amica, per un valore complessivo di 1200 euro, – secondo il racconto del sorvegliante – erano entrate in possesso del cantante nelle cabine prova: qui, era stato tolto l’antitaccheggio poi buttato dallo stesso Carta nei bagni del quarto piano del grande magazzino. Oggi, a distanza di qualche mese, pare siano spuntate le riprese delle telecamere della video sorveglianza. Secondo quanto riportato da Il Giornale: “Questo materiale dovrebbe suffragare l’ipotesi del pm che pare ritenga che anche il cantante sia coinvolto direttamente nel furto. Stando a quanto filtra, pare che le testimonianze abbiano rafforzato l’ipotesi accusatoria”. Inoltre, il responsabile della sicurezza della Rinascente pare abbia presentato denuncia contro Marco Carta e Fabiana Muscas, e il centro commerciale potrebbe costituirsi parte civile per chiedere i danni contro il processo, rimandato a settembre.

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