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Marco Carta, la sua verità a Live Non è la D’Urso: «Sono una brava persona»

Marco Carta ha deciso di raccontare la sua verità sul presunto furto di cui è stato accusato qualche giorno fa. Per la prima volta il cantante ha deciso di metterci la faccia. Marco ha scelto lo studio di Live: Non è la D’Urso. Barbara D’Urso ieri sera, 5 giugno 2019, ha ospitato Marco in studio e lo ha reso protagonista di una lunga intervista. Durante l’intervista Marco ha raccontato come sono andati i fatti, secondo il suo punto di vista. La storia del furto, secondo lui, non lo riguarderebbe minimamente. Naturalmente per ora l’arresto non è stato convalidato, ma gli spetta comunque il processo a settembre.

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Le parole di Marco Carta a Live

Ieri sera, 5 giugno 2019, Marco Carta è stato ospite a Live: Non è la D’Urso per poter raccontare la sua versione dei fatto sul presunto furto. Marco Carta ha così spiegato la storia al pubblico: «Ho passato dei momenti brutti, mi ripetevo che ero una brava persona, l’opposto di un ladro, che è la cosa più brutta di questo mondo». Poi ha continuato dicendo: «Sono molto molto scosso è difficile quando sei in un manicomio dimostrare che non sei pazzo. Ero con una persona che è stata fermata, un’amica che conosco da tempo. Io avevo una busta con delle cose pagate, con regolare scontrino. All’uscita gli addetti alla sicurezza ci hanno fermato e abbiamo dovuto seguirli. Poi ho visto che toglievano delle magliette dalla borsa della mia amica: ero sconcertato, allibito, per me non era possibile. Alla fine ci hanno separato, siamo saliti su due macchine della polizia e ci hanno portato in cella». Dunque, dopo aver ascoltato l’intervista, Marco Carta sembrerebbe essere estraneo a tutta la storia, ma non tutti la pensano così.

Le parole del padre dell’amica di Marco Carta

Secondo la versione di Marco Carta sul presunto furto la colpa non sarebbe la sua, ma dell’amica che lo ha accompagnato a fare shopping. Questa versione dei fatti però ha fatto arrabbiare moltissimo il padre della ragazza, secondo il quale la storia sarebbe andata diversamente. L’uomo, infatti, ha dichiarato: «Mia figlia si è presa la responsabilità per salvare lui». Dunque una versione completamente opposta a quella del cantante. A conferma della versione del padre ci sarebbe la testimonianza di un responsabile della sicurezza che era in servizio nel negozio e che ha messo a verbale di aver visto Marco Carta entrare nel camerino e la donna passargli una maglietta alla volta e, alla fine, la borsa. Chi starà dicendo la verità? Non ci resta che attendere il processo di settembre per scoprilo.

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Foto prese dal profilo ufficiale Instagram di Marco Carta (@marcocartaoff)

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