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Marco Liorni svela aneddoto su Fabrizio Frizzi: «Era quello che era! Una volta…»

Marco Liorni, conduttore televisivo, classe 1965, è al timone del programma Reazione a catena – L’intesa vincente, il gioco a premi di Raiuno che dal 2007 ha visto avvicendarsi diversi volti noti del mondo dello spettacolo: da Pupo a Pino Insegno, da Amadeus a Gabriele Corsi. Il 2019 è toccato all’ex conduttore de La vita in diretta, che entusiasta del successo della trasmissione e degli ottimi dati auditel raggiunti, ha rilasciato un’intervista a “Leggo”.

Marco Liorni e il successo di Reazione a catena: «Bella soddisfazione!»

Reazione a catena, seguito anche dai più giovani, ha sfiorato addirittura il 24% di share, un risultato più buono, che Marco Liorni, protagonista lo scorso inverno di Italia sì, in onda su Raiuno il sabato, ha commentato così: «Bella soddisfazione, perché come competitor c’è Gerry Scotti con Caduta Libera. Un bel test, anche per me. All’inizio ci ho messo un po’ per entrare nell’ingranaggio. (…) Avevo un po’ d’ansia. Temevo di non riuscire a far girare bene il motore di un format di successo. Si tratta di un game, non di un quiz. Il ritmo è elevato, si macinano tante puntate in pochi giorni. Ogni gioco ha esigenze diverse a cui mi sono dovuto adattare!». Daytime con Italia sì e preserale con Reazione a catena, un anno all’insegna degli «esperimenti tv» per Marco Liorni, che nel corso del 2019 ha lavorato molto: «Nel preserale ci sono più pressioni. Devi trainare il Tg1. C’è un pubblico più ampio, con gli innesti di chi torna a casa dal lavoro, una platea più diversificata, quindi il linguaggio deve essere più ampio e dosato». Una bella sfida per il 53enne, che ha conquistato la popolarità anni fa come inviato del Grande Fratello. 

Marco Liorni: «Fabrizio Frizzi io? Mi lusinga il paragone. Un modello da seguire!»

Durante l’intervista è scattato poi il paragone tra Marco Liorni e Fabrizio Frizzi, l’amato conduttore scomparso il 26 marzo 2018: «Grazie! Mi lusinga molto essere accostato a Fabrizio, un riferimento per tutti i conduttori, da seguire assolutamente, seppure non necessariamente come modello. Per me lo è stato anche come persona. Va studiato e visto per chi vuole fare il conduttore». Proprio al termine della chiacchierata Marco Liorni ha ricordato Fabrizio Frizzi e un aneddoto che lo lega a lui«Prime puntate de La Vita in Diretta, nel 2011, ero rimasto da solo per qualche giorno, non c’era Mara per problemi famigliari. Avevo Fabrizio ospite nel salotto, mi ha fatto da spalla. Io, l’ultimo arrivato, con lui. Ogni stupidaggine che dicevo mi supportava. La grande cosa di Fabrizio è che non ha avuto bisogno di cambiare per fare la tv. Era quello che era. Questo è il più grande segreto da trasmettere a chi vuole fare questo mestiere. Restare tranquilli, rilassati. Magari puoi perdere qualcosa, ma sei tu: se va bene o va male almeno non ti sei tradito».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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