in

Marco Vannini news, Davide Vannicola interrogato: Antonio Ciontoli si sta sacrificando per amore di suo figlio?

Omicidio Marco Vannini news: Davide Vannicola è stato sentito in Procura. Il presunto super teste ‘scovato’ dalle Iene, il quale sostiene che a sparare Marco sia stato Federico Ciontoli e non il padre Antonio, secondo quanto si apprende avrebbe confermato al magistrato quanto raccontato a Le Iene nell’inchiesta realizzata da Giulio Golia e collega. “Ciontoli aveva chiamato Izzo dicendo ‘Hanno fatto un guaio grosso, mi devi aiutare’ …”, così Vannicola nel rivelare una presunta cnfidenza fattagli dallo stesso Izzo, suo amico.

Fanno sapere Le Iene che“Davide Vannicola ha confermato nei gironi scorsi alla Procura di Civitavecchia (Roma) quanto aveva dichiarato a noi de Le Iene nell’inchiesta di Giulio Golia e Francesca Di Stefano sul caso Marco Vannini. È stato lo stesso procuratore capo Andrea Vardaro a inviare al legale di Vannicola la richiesta di ascoltare l’uomo dopo il nostro servizio del 4 maggio scorso”.  Il carabiniere Izzo – secondo quanto Vannicola racconta – avrebbe ricevuto, subito dopo lo sparo a Marco, una telefonata di Antonio Ciontoli, che gli avrebbe detto che i suoi familiari avevano ‘fatto un casino’. Izzo avrebbe saputo da Ciontoli che a sparare a Marco non era stato lui ma il figlio Federico e sarebbe stato lui a consigliarli di assumersi a responsabilità dello sparo per ‘salvare’ suo figlio Federico.

“Un giorno Izzo mi viene a trovare in negozio e mi dice: ‘Amico mio, forse ho fatto una cazzata,che forse a livello di coscienza non si può recuperare perché è morto un ragazzo. È una cosa che mi porterò dentro tutta la vita'”, disse Vannicola alle Iene. La presunta chiamata – sulla quale si ipotizza la magistratura indagherà – sarebbe partita ancor prima di quelle ‘ufficiali’,e agli atti, fatte al pronto soccorso. Una chiamata nella quale, racconta Vannicola, Izzo avrebbe preso del tempo per pensare, tempo forse utile e sprecato per i soccorsi a Marco Vannini che, come ha dimostrato il processo, si sarebbe potuto salvare. Il colloquio di stamani, giovedì 30 maggio, tra Vannicola e il procuratore capo, Andrea Vardaro, sarebbe durato circa due ore. L’uomo è stato sentito in qualità di persona informata sui fatti e avrebbe riferito, parola per parola, quanto già dichiarato ai microfoni di Le Iene. Quello di Antonio Cintoli sarebbe stato dunque l’estremo sacrificio di un padre per il figlio?

Potrebbe interessarti anche: Marco Vannini omicidio, Antonio Ciontoli: nuova rivelazione sul suo conto, dai tabulati telefonici la verità?

 

Cucina professionale, quali sono le attrezzature indispensabili?

Vieni da me, Francesca Fialdini si racconta: «Sono innamorata pazza»

Back to Top