in

Marco Vannini news, Izzo nega stretta amicizia con Vannicola, lui fornisce nuove ‘prove’: dichiarazioni inedite

Omicidio Marco Vannini news: archiviato il fascicolo a carico dell’ex maresciallo dei carabinieri di Ladispoli, Roberto Izzo, il suo grande accusatore ed ormai ex amico Davide Vannicola rilascia nuove esclusive dichiarazioni al programma Chi l’ha visto?. Dopo che l’artigiano tolfetano ha reso pubblica la presunta confidenza che Izzo anni fa gli avrebbe fatto – «Ciontoli aveva chiamato Izzo dicendo ‘Hanno fatto un guaio grosso, mi devi aiutare, c’è il ragazzo di mia figlia ferito nella vasca’ …» – facendogli capire che a sparare Marco sarebbe stato Federico Ciontoli e non suo padre Antonio, l’ex maresciallo dei carabinieri ha rigettato con forza ogni accusa e negato in più occasioni la stretta amicizia tra lui e Vannicola, di cui invece quest’ultimo parla.

Il maresciallo Izzo nega stretta amicizia con Vannicola, lui fornisce altre ‘prove’ del loro legame

«Davide, ti ricordi quello che ho fatto con te? Ecco, con Ciontoli ho fatto la stessa cosa. Anche io c’ho avuto guai con la giustizia … », così Vannicola a Chi l’ha visto?, alludendo al fatto che in passato Izzo avrebbe consigliato al padre dell’artigiano di prendersi la responsabilità di un “guaio’ causato dal figlio, proprio come – sempre a suo dire – accaduto con Ciontoli Antonio nei confronti del figlio Federico. La Procura com’è noto non ha trovato riscontri oggettivi alle dichiarazioni dell’artigiano, decidendo quindi per l’archiviazione del fascicolo a carico di Roberto Izzo. Vannicola ribadisce di avere solo detto la verità che custodiva da anni, tenuta segreta in nome del rispetto per l’amico Izzo, e di aver deciso di renderla pubblica dopo le pressioni di sua moglie. «Mi ha convinto lei a parlare …» per liberarsi la coscienza che «conta più di un’amicizia» anche se di lunga data come la loro.

Moglie Davide Vannicola

Vannicola nega di essere l’ambiguo millantatore di cui in tanti parlano. «Mi faccio pubblicità sulla morte di un ragazzo? Sarei un mostro …» e poi ancora «Per me era Izzo come un padre, mi confidava tutto ciò che accadeva in caserma …». Un’amicizia ventennale quella che lo legava a Izzo, suo confidente, che addirittura accompagnò la moglie all’altare. Vannicola, per produrre ulteriori ‘prove’ della attendibilità delle sue affermazioni, fa poi una rivelazione inedita davanti alle telecamere di Chi l’ha visto? Izzo, secondo il suo racconto, avrebbe violato la segretezza di un interrogatorio permettendogli di assistere allo stesso. «Nel 2013 sono stato invitato da lui nella stazione dei carabinieri mentre stava interrogando un architetto indagato per presunti abusi edilizi. Mi disse ‘Vieni, voglio farti ascoltare che non è la persona cattiva che tu pensi’, perché io ce l’avevo con lui perché non mi faceva costruire una fattoria». Ulteriori ‘prove’ del livello di confidenza reciproca che lui e l’ex maresciallo dei carabinieri avevano, ma che Izzo oggi nega nella maniera più assoluta.

Leggi anche: Marco Vannini, maresciallo Izzo registrato in caserma: parole gravissime, sgomento in studio a Chi l’ha visto? (AUDIO)

 

Vieni da me, Rocco Hunt si racconta: «Non ho mai pensato di lasciare la musica»

Marc Marquez, come sta dopo l’incidente: «Non respiravo, è stata una brutta sensazione»