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Maria Chindamo: e se il movente del delitto fosse economico? Clamorosa indiscrezione inedita a Quarto Grado

Maria Chindamo news: il programma Quarto Grado nella puntata di venerdì 5 aprile 2019 si è occupato nuovamente della terribile vicenda legata al sequestro e presunto omicidio della 44enne di Laureana di Borrello, imprenditrice agricola, aggredita la mattina del 6 maggio 2016 proprio davanti l’ingresso della sua azienda a Limbadi (Vibo Valentia), dove avrebbe dovuto incontrare il suo operaio. Erano da poco passate le 7 del mattino e quel giorno qualcuno la attendeva proprio lì, per farla sparire. Nonostante lunghe e assidue indagini, il suo corpo non è mai stato rinvenuto.

INTERVISTA ESCLUSIVA VINCENZO CHINDAMO

Maria Chindamo: movente economico dietro il delitto? Indiscrezioni inedite a Quarto Grado

Proprio grazie alla attività d’indagine svolta dal programma Mediaset, si è venuti a sapere che il cognato della Chindamo (fratello di suo marito Nando Punturiero, morto suicida un anno esatto prima del sequestro della donna) sarebbe stato convocato dalla magistratura inquirente, sottoposto a interrogatorio per più di due ore ed al tampone per il prelievo del Dna. All’uomo e alla sua famiglia erano già stati sequestrati, tempo addietro, tutti i mezzi di trasporto (automezzi da lavoro agricolo e vetture di proprietà) in uso all’epoca dei dei fatti. I sospetti dunque si erano da subito concentrati sui familiari del marito di Maria Chindamo, nell’ipotesi che la donna fosse caduta vittima di un ‘delitto d’onore’, rea per la mentalità del luogo, di avere lasciato il marito per un altro uomo, un carabiniere.

Nelle scorse settimane, tuttavia, l’ipotesi che ci sia un indagato si è fatta più concreta. Il soggetto in questione ha interloquito con l’inviata di Quarto Grado, ammettendo esplicitamente di essere stato convocato dal magistrato. “In casa ho avuto 25 carabinieri per mezza giornata … mi hanno sequestrato anche due fucili che detenevo regolarmente. Stanno cercando di accusarci in mille modi …” così l’uomo alla cronista alla quale ha espresso una precisa preoccupazione: chi sta occupando della azienda di Maria Chindamo? “Nonostante ho saputo che hanno preso dei bei soldvi, vsto che il Kiwi Gold è il prodotto migliore, l’hanno abbandonato e non so il motivo”. La questione in studio si è fatta dunque chiara: nel dibattito, cui ha partecipato Vincenzo, fratello della scomparsa, si è parlato della ipotesi che il movente del delitto potrebbe essere stato di matrice economica perché l’azienda agricola della Chindamo (che la donna insieme ai figli aveva ereditato interamente per volere del marito suicida), coltivata interamente a ‘Kiwi Gold’ avrebbe dovuto, secondo i progetti, fruttare molto. Interessi economici legati a quelle terre potrebbero celarsi dietro l’omicidio di Maria Chindamo; quella azienda agricola, infatti, farebbe gola a molti.

Vincenzo Chindamo: il suo sfogo a Quarto Grado

Vincenzo Chindamo in studio ha confermato di avere allontanato con modi poco gentili dal suo bar, nei mesi scorsi, proprio il cognato di Maria che sarebbe indagato. L’uomo si sarebbe con lui mostrato ostile e reticente e decisamente poco interessato a far luce sulla sorte di Maria e preoccupato per i suoi figli, rimasti orfani di padre e madre. “Dalla intervista che gli avete fatto ho notato che la sua preoccupazione è rivolta esclusivamente alle terre di mia sorella e ai soldi … […] non ho invece notato una sua preoccupazione per chi ha ricevuto danno da questa scomparsa. Per quanto riguarda la profittabilità dell’azienda dico che è gestita al meglio da un professionista rispettabilissimo e molto noto in zona”, ha precisato l’uomo.

Leggi l’intervista esclusiva di UrbanPost a Vincenzo Chindamo: CLICCA QUI

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